Il procuratore generale del Venezuela, Tarek William Saab, ha avanzato una richiesta di liberazione per Nicolás Maduro, sostenendo che il presidente venezuelano gode di immunità diplomatica. Saab ha rivolto la sua istanza al giudice statunitense Alvin K. Hellerstein, il quale è incaricato del caso negli Stati Uniti. Secondo il procuratore, è fondamentale che Hellerstein “rispetti il diritto internazionale” e riconosca “l’incompetenza del tribunale” nel giudicare un leader di una nazione sovrana, protetto da tale immunità in quanto capo di Stato.
Richiesta di liberazione e immunità diplomatica
Nella sua comunicazione, Tarek William Saab, noto per la sua lealtà al chavismo, ha esortato Hellerstein a porre fine a “tutte le violazioni dei diritti umani” perpetrate nei confronti di Maduro, di sua moglie Cilia Flores e, più in generale, del popolo venezuelano. Le accuse contro Maduro e Flores riguardano il traffico di droga, una questione di grande rilevanza sia a livello nazionale che internazionale.
Indagini sulle vittime dell’attacco statunitense
In aggiunta, Saab ha annunciato l’assegnazione di funzionari per indagare sulle “decine” di morti che sarebbero state causate dall’attacco statunitense a Caracas, avvenuto nel fine settimana precedente. Il procuratore ha dichiarato: “Noi, come Procura della Repubblica, abbiamo nominato tre procuratori per indagare sulle decine di vittime civili e militari innocenti che sono morte durante questo crimine di guerra, questa aggressione senza precedenti contro la patria venezuelana”.
Tensione tra governo venezuelano e Stati Uniti
Le dichiarazioni di Saab evidenziano la tensione tra il governo venezuelano e gli Stati Uniti, con un focus particolare sulle conseguenze dell’operazione militare statunitense e sulle sue implicazioni per i diritti umani in Venezuela. La situazione continua a evolversi, con il governo venezuelano che cerca di difendere la propria posizione e di proteggere i propri leader dalle accuse internazionali.
