Turisti intrappolati in Yemen: la Farnesina organizza un volo per Gedda

Egidio Luigi

Gennaio 6, 2026

Sono oltre ottanta gli italiani attualmente bloccati sull’isola di Socotra, nell’Oceano Indiano, a causa di un blocco aereo che ha impedito il loro rientro. La situazione, che si protrae da giorni, ha attirato l’attenzione della Farnesina, che ha annunciato l’organizzazione di un volo di emergenza. Nella giornata del 7 gennaio 2026, la compagnia aerea yemenita prevede di effettuare un primo volo verso Gedda, in Arabia Saudita, per iniziare a risolvere il problema del rientro dei turisti.

La Farnesina e il supporto ai turisti italiani

La Farnesina, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Riad, ha avviato contatti costanti con i connazionali bloccati sull’isola. Le autorità italiane stanno esercitando pressioni sulle compagnie aeree regionali affinché venga mantenuto aperto lo spazio aereo e predisposti ulteriori voli. La situazione è complicata dalla presenza del “Consiglio Transitorio del Sud” (STC), un gruppo separatista che controlla Socotra dal 2018, in contrasto con il governo yemenita riconosciuto a livello internazionale e supportato dall’Arabia Saudita.

Chiusura dello spazio aereo e conseguenze

Il conflitto tra il STC e le forze governative ha portato alla chiusura dello spazio aereo sopra Socotra dal 1 gennaio 2026. Questa misura ha impedito il rientro di oltre quattrocento turisti stranieri, tra cui molti italiani. La Farnesina ha emesso avvisi di sicurezza, sconsigliando viaggi in tutto il Paese, compresa l’isola di Socotra, a causa della situazione instabile e dei rischi connessi.

Il contesto geopolitico di Socotra

Socotra è un’isola di grande importanza ecologica, nota per la sua biodiversità unica. Tuttavia, dal 2018, la sua situazione politica è diventata precaria a causa della lotta di potere tra il STC e il governo yemenita. Le tensioni in corso hanno reso difficile la gestione della sicurezza e dei servizi essenziali, contribuendo a una crisi umanitaria che colpisce non solo i residenti, ma anche i turisti.

La Farnesina continuerà a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti ai cittadini italiani coinvolti, mentre si cerca una soluzione definitiva per garantire il rientro in sicurezza di tutti i turisti bloccati.

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