Silverio, residente in Groenlandia da 45 anni: “Il popolo cerca l’indipendenza dalla Danimarca nonostante Trump”

Egidio Luigi

Gennaio 6, 2026

Martedì 6 gennaio 2026, il noto musicista toscano Silverio Scivoli annuncia il suo imminente trasferimento in Danimarca dopo aver vissuto per 45 anni in Groenlandia. La sua storia inizia nel 1981, quando si era recato nell’isola per un contratto di tre mesi come musicista a Iulissat. Tuttavia, il suo soggiorno si è prolungato ben oltre le aspettative iniziali, trasformando la sua vita in un’avventura di lunga durata.

La vita in groenlandia

Silverio Scivoli ha descritto la Groenlandia come un “paradiso terrestre”, specialmente durante il periodo trascorso a Iulissat, considerata una delle zone più belle dell’isola. Tuttavia, dopo il matrimonio e il trasferimento a Nuuk, la capitale, ha trovato un ambiente che non soddisfaceva le sue aspettative. “Nuuk è una città fredda e poco interessante”, ha commentato, rivelando il suo desiderio di tornare in Danimarca, dove ha vissuto anche prima di trasferirsi in Groenlandia.

Scivoli ha sottolineato l’attaccamento dei groenlandesi alle tradizioni e la loro determinazione nel voler mantenere la propria identità culturale. “Non cederanno mai a un sognatore come Trump“, ha affermato, riferendosi al recente interesse del politico statunitense per l’isola. La Groenlandia, infatti, è in lotta per la propria indipendenza dalla Danimarca, e questo desiderio di autonomia è un tema ricorrente nelle conversazioni tra i suoi abitanti.

Il legame con gli stati uniti

La questione dell’identità groenlandese è complessa, e Scivoli ha spiegato che, sebbene i groenlandesi si sentano europei, ci sono legami significativi con gli Stati Uniti, in particolare a causa della presenza della Pituffik Space Base, una base militare situata nel nord dell’isola. “Trump è interessato alla Groenlandia per motivi strategici, teme la Russia di Putin e cerca sicurezza”, ha aggiunto, chiarendo il contesto geopolitico che circonda l’isola.

Nonostante la sua lunga permanenza, Scivoli ha notato che gli italiani in Groenlandia sono davvero pochi, stimando la presenza di circa tre connazionali. “Paura? Ma di cosa… dopo 45 anni mi sono tirato fuori, sono tornato in Danimarca“, ha dichiarato, evidenziando la sua decisione di lasciare un luogo che, sebbene amato, non ha più soddisfatto le sue aspettative.

Un futuro in danimarca

Ora, il musicista si prepara a un nuovo capitolo della sua vita in Danimarca. “È stata una necessità”, ha spiegato, riferendosi al suo arrivo nel paese scandinavo in cerca di opportunità lavorative. La sua carriera musicale ha preso avvio in un albergo a Iulissat, dove ha accettato un contratto che si è trasformato in un’esperienza di vita di quasi mezzo secolo.

Scivoli ha espresso il suo apprezzamento per la cultura e le tradizioni groenlandesi, ma ha anche riconosciuto le difficoltà legate al clima e alla vita quotidiana. “Peccato per il freddo e il ghiaccio”, ha commentato, riflettendo su un’esperienza che, pur ricca di sfide, ha segnato profondamente la sua vita.

Con il suo imminente trasferimento, Silverio Scivoli si prepara a scrivere una nuova pagina della sua storia, portando con sé i ricordi di un’isola che ha rappresentato molto più di un semplice luogo di lavoro.

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