Meloni: “Positiva la posizione della Commissione europea sull’agricoltura, l’Italia è stata considerata”

Marianna Perrone

Gennaio 6, 2026

Martedì 6 gennaio 2026, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha annunciato tramite un comunicato stampa che la Commissione Europea ha accolto la richiesta dell’Italia di modificare il nuovo quadro finanziario pluriennale. Questa decisione permetterà di rendere disponibili, a partire dal 2028, ulteriori 45 miliardi di euro per la Politica Agricola Comune. Il provvedimento è stato accolto con soddisfazione dalla premier, che sottolinea l’importanza di questa misura per il settore agricolo italiano ed europeo.

Le risorse aggiuntive per l’agricoltura

Giorgia Meloni ha evidenziato che, insieme alle risorse già assegnate lo scorso novembre, questa iniziativa rappresenta un passo significativo per garantire il mantenimento dei finanziamenti attuali. La presidente ha affermato che il nuovo intervento non solo risponde alle esigenze manifestate dagli agricoltori, ma offre anche un supporto concreto per il futuro. “L’obiettivo è quello di confermare il livello di finanziamento attuale, come richiesto dagli agricoltori italiani ed europei”, ha dichiarato Meloni.

La premier ha descritto questa decisione della Commissione come un passo in avanti positivo nel negoziato per il nuovo bilancio dell’Unione Europea. Meloni ha sottolineato come la posizione del governo italiano, improntata al buon senso e al sostegno dell’agricoltura europea, stia ricevendo sempre maggiore attenzione e ascolto a Bruxelles. Questo cambiamento nel quadro finanziario rappresenta una vittoria non solo per l’Italia, ma per l’intero settore agricolo europeo, che si trova ad affrontare sfide sempre più complesse.

Il contesto della politica agricola comune

La Politica Agricola Comune (PAC) è un’importante iniziativa dell’Unione Europea, volta a sostenere gli agricoltori e a garantire la sicurezza alimentare. Con i nuovi fondi, la PAC potrà affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici, alla sostenibilità e alla competitività del settore agricolo. L’assegnazione di ulteriori risorse è vista come un modo per rafforzare la resilienza degli agricoltori e per promuovere pratiche agricole più sostenibili.

Le misure introdotte dalla Commissione Europea si inseriscono in un contesto di crescente attenzione verso le problematiche ambientali e sociali legate all’agricoltura. La disponibilità di fondi aggiuntivi potrà contribuire a migliorare le condizioni di lavoro degli agricoltori e a supportare l’innovazione nel settore. Meloni ha ribadito l’importanza di un dialogo costante tra gli Stati membri e le istituzioni europee per garantire che le esigenze del settore agricolo siano sempre al centro delle politiche europee.

La presidente ha concluso il suo comunicato esprimendo la sua soddisfazione per il risultato ottenuto, evidenziando come l’Italia stia giocando un ruolo cruciale nel plasmare il futuro della PAC e nel garantire un sostegno adeguato agli agricoltori europei.

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