Un uomo di 31 anni, Matteo Leone, è stato rinvenuto senza vita nella sua abitazione a Londra, nella notte tra il 6 e il 7 gennaio 2025. La scoperta è stata fatta dai suoi coinquilini, che hanno immediatamente avvisato i soccorsi. Purtroppo, all’arrivo dei medici, non c’era più nulla da fare. Le prime ipotesi indicano che la causa del decesso possa essere riconducibile a un malore, ma sarà l’autopsia a fornire chiarimenti definitivi. Matteo era il figlio del comandante dei Carabinieri di Pescara, Graziano Leone.
Ipotesi di decesso per malore
Secondo le prime informazioni raccolte, Matteo Leone potrebbe essere deceduto nel sonno a causa di un malore, probabilmente un infarto. Dopo averlo trovato privo di sensi, i suoi coinquilini hanno lanciato l’allerta. I soccorritori, giunti rapidamente sul posto, non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane. Le autorità locali hanno avviato le indagini necessarie per accertare le circostanze della morte. Il Consolato italiano generale a Londra è attivamente coinvolto nella vicenda, offrendo supporto alla famiglia in questo difficile momento.
Il percorso di vita di Matteo Leone
Matteo Leone era originario della Puglia, ma si era trasferito in Abruzzo, dove ha trascorso la sua adolescenza a Castiglione Messer Raimondo, in provincia di Teramo. Dopo aver completato gli studi, ha scelto di trasferirsi a Londra, dove ha intrapreso la professione di barman. La sua vita nella capitale britannica era caratterizzata da nuove esperienze e opportunità, ma il tragico evento ha interrotto bruscamente il suo cammino.
Fiaccolata in memoria di Matteo
La notizia della scomparsa di Matteo ha suscitato un’ondata di commozione sui social media, dove molti hanno iniziato a condividere ricordi e tributi in suo onore. In sua memoria, è prevista una fiaccolata che si terrà il 6 gennaio 2025, presso Shoreditch Park a Londra, un evento che promette di riunire amici e conoscenti per onorare la sua memoria.
Il padre di Matteo e il suo ruolo a Pescara
Matteo Leone era il figlio del comandante della Stazione dei Carabinieri di Pescara Colli. Il maresciallo Graziano Leone, figura ben nota e rispettata nella comunità, ha immediatamente raggiunto Londra dopo la tragica notizia. La sua presenza è un segno del forte legame familiare e della stima che la comunità ha nei suoi confronti.
Il cordoglio della Asl di Pescara
La Asl di Pescara ha espresso le proprie condoglianze in una nota ufficiale. “La Direzione strategica e tutta la comunità aziendale si stringono con sincera partecipazione al maresciallo Leone e alla sua famiglia, colpiti da un dolore improvviso e lancinante. Il maresciallo Leone è da anni un riferimento autorevole per l’ospedale di Pescara, collaborando con costanza e senso di responsabilità con l’azienda sanitaria. In questo momento di grande dolore, il direttore generale Vero Michitelli, insieme al direttore sanitario Rossano Di Luzio e al direttore amministrativo Francesca Rancitelli, esprime non solo il cordoglio istituzionale, ma anche una vicinanza autentica e rispettosa, condividendo il dolore di un padre, di una famiglia e di una comunità profondamente colpite”, si legge nel comunicato.
