Lo sciamano che sosteneva Trump annuncia la sua candidatura in Arizona

Marianna Perrone

Gennaio 6, 2026

Jacob Chansley, noto anche come Angeli, ha recentemente rilasciato dichiarazioni sorprendenti riguardo all’amministrazione Trump, nonostante la grazia ricevuta per l’assalto al Campidoglio. In un’intervista, ha definito il periodo sotto la guida di Trump “un disastro corrotto“, esprimendo delusione per il modo in cui il presidente ha tradito le promesse di un approccio anti-interventista e anti-sistema, che avevano galvanizzato il movimento Maga. Durante il processo che lo ha visto coinvolto, Chansley ha mostrato segni di pentimento, mentre il suo avvocato, Albert Watkins, ha messo in luce le difficoltà di salute mentale che Chansley ha affrontato per gran parte della sua vita adulta.

Il legame emotivo con Trump

Watkins ha descritto il legame di Chansley con Trump in termini emotivi, paragonandolo a un “primo amore”. Secondo le parole dell’avvocato, il 38enne ha nutrito un’affezione per Trump “non dissimile dal primo amore che un uomo può provare per una donna”. Questa dichiarazione ha suscitato un certo scalpore, evidenziando la complessità dei sentimenti di Chansley nei confronti dell’ex presidente.

Una nuova direzione politica

Adesso, Chansley ha annunciato una nuova direzione per la sua vita politica. Come riportato al Times, ha intenzione di candidarsi come indipendente per la carica di governatore del suo stato a partire da novembre. La sua campagna si propone di combattere un sistema che, secondo lui, è “in guerra” con la popolazione, privilegiando invece l’élite super-ricca. Questa decisione segna un cambiamento significativo nel percorso di Chansley, che sembra ora intenzionato a distaccarsi dalla figura di Trump e a perseguire una nuova visione politica.

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