“El Pollo”: strategia del dipartimento di giustizia Usa per contrastare Maduro

Marianna Perrone

Gennaio 6, 2026

Nicolás Maduro si trova attualmente nel centro di detenzione di Brooklyn, l’unica struttura carceraria di New York dedicata ai detenuti in attesa di un processo di natura federale. L’ex presidente del Venezuela dovrà affrontare un’attesa di due mesi e mezzo, poiché il procedimento legale a suo carico avrà inizio il 17 marzo 2025, dopo l’udienza preliminare. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sembra avere un vantaggio significativo: un testimone chiave che potrebbe rivelare dettagli compromettenti riguardo ai presunti legami di Maduro con i cartelli della droga. Questo testimone sarebbe in grado di fornire informazioni su nomi, segreti e strutture operanti all’interno di quello che viene definito un vero e proprio narco-stato.

Il ruolo di Hugo Armando Carvajal

Hugo Armando Carvajal, noto con il soprannome di “El Pollo”, è una figura centrale in questa vicenda. Ex generale e capo dell’intelligence militare, Carvajal è stato un alleato di fiducia di Hugo Chávez e successivamente di Nicolás Maduro. Tuttavia, il suo legame con il regime è stato interrotto quando Maduro lo ha destituito, accusandolo di tradimento. La testimonianza di Carvajal potrebbe rivelarsi cruciale, dato che egli possiede informazioni dettagliate sui meccanismi interni e sulle operazioni del governo venezuelano, che potrebbero dimostrare la connessione tra Maduro e le organizzazioni criminali.

Carvajal è stato arrestato in Spagna nel 2021 e successivamente estradato negli Stati Uniti, dove ha iniziato a collaborare con le autorità. Le sue dichiarazioni potrebbero non solo compromettere Maduro, ma anche mettere in luce una rete di corruzione e traffico di droga che si estende oltre i confini del Venezuela. La sua posizione di ex alto ufficiale dell’intelligence lo rende un testimone di grande valore, capace di fornire prove concrete e dettagliate sulle operazioni illecite che avrebbero avuto luogo sotto il regime chavista.

Le conseguenze legali per Maduro

La situazione legale di Nicolás Maduro è estremamente delicata. Con l’avvio del processo fissato per il 17 marzo 2025, il leader venezuelano si trova di fronte a accuse gravi che potrebbero avere conseguenze devastanti per la sua reputazione e per il suo futuro politico. Le dichiarazioni di Carvajal, se confermate, potrebbero non solo portare a una condanna penale, ma anche a un’ulteriore destabilizzazione del già fragile governo venezuelano.

Il caso di Maduro rappresenta un punto di svolta significativo nelle relazioni tra gli Stati Uniti e il Venezuela. L’amministrazione americana ha intensificato gli sforzi per smantellare le reti di narcotraffico che operano nel paese sudamericano, e il processo contro Maduro potrebbe essere visto come un passo cruciale in questa direzione. Le ripercussioni di questo caso potrebbero estendersi ben oltre il singolo individuo, influenzando la politica interna del Venezuela e le dynamiche regionali.

La comunità internazionale guarda con attenzione a questo sviluppo, poiché il risultato del processo potrebbe determinare il futuro del regime di Maduro e la stabilità dell’intera regione.

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