Gli hotel storici reinterpretati, le crociere avventurose, i percorsi di benessere e le mete immerse nella natura estrema sono solo alcune delle tendenze di viaggio che stanno emergendo per il 2026. Questi sviluppi sono stati presentati durante il Salone dell’Hôtellerie e dei Viaggi di Lusso, noto come ILTM, che si è svolto a Cannes. Questo evento ha offerto un’analisi globale delle nuove prospettive e delle destinazioni alternative, evidenziando come il settore turistico si stia evolvendo.
Nuove dinamiche del turismo globale
Simon Baptiste, economista di Visa, ha osservato che stanno emergendo nuovi gruppi di viaggiatori benestanti in mercati come India, Filippine e Indonesia. La crescita economica, tuttavia, sembra concentrarsi principalmente negli Stati Uniti. Le destinazioni tradizionali, come Roma, Madrid e Lione, continuano ad avere un forte richiamo, ma città come Ho Chi Minh City, Cape Town e Mumbai stanno guadagnando popolarità. Un aspetto interessante è l’aumento della partecipazione della Generazione Z nel settore dei viaggi, che, insieme ai Boomers, si dimostra disposta a investire in esperienze indimenticabili.
Il concetto di “Blue Mind”
L’idea di “Blue Mind”, coniata dal biologo marino Wallace J. Nichols, si basa sui benefici neurologici derivanti dal contatto con il mare. Questo concetto è stato al centro di un intero padiglione dedicato al ILTM, dimostrando quanto l’oceano possa fungere da potente elemento di rigenerazione. Alison Gilmor, Portfolio Director di ILTM, ha dichiarato che le crociere stanno vivendo un periodo di grande successo, attrarre un pubblico più giovane e benestante. Secondo i dati, il 69% dei viaggiatori sotto i 45 anni ha partecipato a crociere negli ultimi due anni.
Uno degli esempi più innovativi è la rompighiaccio ibrida ed elettrica Le Commandant Charcot di Ponant, che offre ai passeggeri l’opportunità di navigare in compagnia di scienziati e studiosi, partecipando a workshop educativi. Per coloro che preferiscono un’esperienza più a contatto con l’acqua, il ristorante subacqueo del Hurawalhi Island Resort nelle Maldive offre un’esperienza unica, permettendo di cenare a cinque metri di profondità circondati da giardini di corallo.
Longevità e benessere nei viaggi
Il CEO di La Clinique La Prairie, Simone Gibertoni, ha affermato che il futuro del turismo si concentra sulla longevità, non solo come un modo per rilassarsi, ma come un’opportunità per migliorare la qualità della vita. Le Blue Zones, aree del mondo dove le persone vivono più a lungo e in salute, come Okinawa, Sardegna e Nicoya, offrono ispirazione per stili di vita sani e attività fisiche.
Il Verdura Resort in Sicilia ha introdotto un “Programma di Longevità” che unisce tradizioni locali e tecniche moderne per migliorare la salute e il benessere. Similmente, l’Esperanza Lake Resort in Lituania offre un’esperienza immersiva nella natura, con una proposta gastronomica ispirata a culture diverse. Al Mandapa, a Ritz-Carlton Reserve a Bali, gli ospiti possono partecipare a rituali tradizionali e pratiche di meditazione, favorendo un’esperienza di viaggio olistica.
La riscoperta del passato attraverso il viaggio
In un’era caratterizzata dalla velocità e dall’immediatezza, i viaggiatori cercano esperienze che richiamano il passato. L’idea di “neo nostalgia” si traduce in viaggi che privilegiano l’autenticità e il contatto umano. Villa San Michele, un ex monastero del XV secolo, riaprirà nel 2026 dopo una ristrutturazione che mira a creare un legame profondo con il paesaggio circostante. Anche Villa Serbelloni a Bellagio, con la sua storia che risale a epoche antiche, riaprirà dopo un importante restauro.
L’Anantara Palais Hansen a Vienna, progettato dal famoso architetto Theophil Edvard von Hansen, riaprirà le porte, proponendo un connubio tra eleganza imperiale e modernità. Queste riaperture segnano un ritorno a un turismo che valorizza la storia e la cultura, in un contesto sempre più dominato dall’innovazione tecnologica.
Dal FOMO allo slow-mo: una nuova filosofia di viaggio
Gli agenti di viaggio del network Virtuoso evidenziano come il fenomeno della FOMO (Fear of Missing Out) stia spingendo i viaggiatori verso avventure uniche, come la grande migrazione in Kenya e l’esplorazione delle Galápagos. Tuttavia, una volta raggiunte queste destinazioni, molti scelgono di rallentare e di assaporare l’esperienza.
I crocieristi fluviali e gli amanti del safari optano per soggiorni più lunghi, permettendo di immergersi nella cultura locale e nella natura circostante. Destinazioni come il Mantis Sant’Helena, un’isola remota, offrono paesaggi variegati che invitano a esplorare con calma. In Sud America, viaggiatori si soffermano in Argentina, Cile e Perù per combinare avventura e gastronomia, vivendo ogni momento senza fretta.
Questa nuova tendenza di viaggio, che incoraggia a rallentare e a godere di ogni attimo, sta ridefinendo l’esperienza turistica, trasformando il modo in cui ci si approccia al mondo.
