La sera di lunedì 20 gennaio 2025, la polizia di Caracas ha aperto il fuoco con colpi di avvertimento contro alcuni droni che sorvolavano l’area circostante il palazzo presidenziale. L’episodio, avvenuto intorno alle 20:00 (mezzanotte GMT di martedì), è stato confermato da una fonte ufficiale, la quale ha rassicurato i media e i cittadini, affermando che non ci sono stati scontri e che la situazione nel Paese è sotto controllo.
Dettagli sull’evento
L’evento si è verificato a soli due giorni dalla cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro da parte delle forze statunitensi, in seguito a un attacco drammatico che ha scosso la capitale. La fonte ha specificato che i droni non erano autorizzati a sorvolare la zona e che i colpi di avvertimento sono stati sparati per garantire la sicurezza dell’area. “La polizia ha agito in modo appropriato per mantenere l’ordine”, ha dichiarato la fonte, sottolineando che la calma regna in tutto il Paese.
Reazioni e testimonianze
Nei minuti successivi all’incidente, diversi residenti hanno condiviso sui social media video in cui si udono chiaramente gli spari, mentre alcuni testimoni hanno riferito di aver visto motociclisti che si muovevano velocemente nei dintorni. Questo avvenimento è avvenuto poche ore dopo che Delcy Rodríguez, una figura di spicco del regime chavista, ha prestato giuramento come presidente ad interim, a seguito dell’arresto di Maduro, avvenuto sabato 18 gennaio.
Situazione attuale in Venezuela
La situazione in Venezuela continua a essere instabile, con un clima di tensione crescente dopo gli eventi recenti. Le autorità locali stanno monitorando attentamente gli sviluppi, mentre i cittadini rimangono in attesa di ulteriori chiarimenti riguardo alla direzione politica del Paese.
