Venezuela, Scaroni: “Il petrolio non è cruciale, prevalgono motivazioni politiche per l’intervento Usa”

Egidio Luigi

Gennaio 5, 2026

Secondo l’analisi di Marco Scaroni, la recente decisione di Donald Trump di intervenire in Venezuela è motivata da fattori di natura politica. Scaroni ha sottolineato che gli Stati Uniti considerano il Venezuela come un territorio di grande importanza strategica. In particolare, ha evidenziato il ruolo di Marco Rubio, attuale ministro degli Esteri statunitense, il quale è figlio di esuli cubani. Questo legame personale potrebbe influenzare le scelte politiche adottate in merito alla situazione venezuelana.

Implicazioni per Cuba

L’operazione intrapresa a Caracas, secondo Scaroni, non solo colpisce il governo venezuelano, ma ha anche ripercussioni significative su Cuba. Infatti, l’isola ha sempre fatto affidamento sul supporto economico venezuelano, ricevendo una parte consistente del suo fabbisogno energetico dal petrolio del Venezuela. Con la perdita di questo alleato, Cuba si trova ora a dover affrontare una nuova realtà, caratterizzata da incertezze economiche e politiche.

Geopolitica e stabilità regionale

Scaroni ha messo in evidenza che la vicinanza geografica tra Cuba e gli Stati Uniti, con l’isola a soli 150 chilometri dalle coste americane, amplifica ulteriormente le implicazioni di questa situazione. La crisi in Venezuela potrebbe creare un clima di instabilità che si rifletterà anche sull’isola, portando a sviluppi significativi nei prossimi mesi. Le conseguenze di queste dinamiche geopolitiche potrebbero rivelarsi complesse e di lunga durata, influenzando non solo le relazioni tra Stati Uniti e Venezuela, ma anche il futuro di Cuba e la sua posizione nel contesto regionale.

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