Il primo ministro della Groenlandia, Jens Frederik Nielsen, ha rilasciato una dichiarazione ferma il 5 gennaio 2026, in risposta alle continue minacce di annessione da parte del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. La situazione ha suscitato preoccupazione a Copenaghen, dove il governo danese sta seguendo da vicino gli sviluppi.
Dichiarazione di Nielsen
Nielsen ha affermato, attraverso un post su Facebook, che è giunto il momento di mettere fine alle pressioni e alle insinuazioni riguardo all’annessione della Groenlandia, un territorio autonomo della Danimarca. Il primo ministro ha sottolineato l’importanza del rispetto del diritto internazionale e ha espresso la volontà di avviare un dialogo costruttivo, ma solo attraverso canali appropriati. Le sue parole sono state chiare: “Siamo aperti al dialogo. Siamo aperti alla discussione”.
Interesse internazionale per la Groenlandia
La Groenlandia, la più grande isola del mondo, ha visto un aumento dell’interesse internazionale negli ultimi anni, soprattutto da parte degli Stati Uniti, che considerano il territorio strategico per motivi economici e militari. Tuttavia, le affermazioni di Trump, che ha più volte espresso il desiderio di acquisire la Groenlandia, hanno suscitato reazioni forti e negative, sia a livello locale che internazionale.
Difesa della sovranità groenlandese
La risposta di Nielsen rappresenta non solo una difesa della sovranità groenlandese, ma anche un appello alla comunità internazionale affinché rispetti le normative che regolano le relazioni tra stati. La Groenlandia, pur essendo parte del Regno di Danimarca, gode di un alto grado di autonomia e ha il diritto di decidere il proprio destino.
Osservazioni della comunità internazionale
Mentre la tensione continua a crescere, la comunità internazionale osserva con attenzione gli sviluppi di questa vicenda. La posizione di Copenaghen e quella di Nuuk, capitale della Groenlandia, rimangono ferme nel rifiutare qualsiasi forma di annessione, ribadendo il loro impegno per una cooperazione pacifica e rispettosa tra le nazioni.
