Dalle prime ore di domani, 6 gennaio 2026, saranno attuati divieti di transito estesi a Roma in vista delle celebrazioni di chiusura del Giubileo e dell’Epifania. Le misure, adottate dalla polizia locale, mirano a garantire la sicurezza e la fluidità del traffico in un periodo di alta affluenza turistica e religiosa.
Controlli intensificati per le celebrazioni
A partire dalla mattina di oggi, i servizi di controllo e viabilità sono stati potenziati in diverse zone della capitale. Oltre un centinaio di agenti della polizia locale sono stati mobilitati per gestire l’afflusso di visitatori attesi a San Pietro. Le celebrazioni, che si svolgeranno domani, richiedono un’attenzione particolare per garantire il regolare svolgimento degli eventi e la sicurezza di tutti i partecipanti.
Divieti di transito e sosta
A partire dalle ore 6 di domani, verrà attuata una disciplina del traffico che prevede divieti di transito estesi nell’area attorno a via della Conciliazione e piazza San Pietro. Inoltre, saranno previsti divieti di sosta nelle zone interessate, per facilitare il deflusso dei partecipanti e prevenire situazioni di congestione. È fondamentale che i cittadini e i turisti pianifichino i propri spostamenti in modo da evitare inconvenienti.
Circolazione momentaneamente interdetta
Alle ore 12 di oggi, è stata temporaneamente interrotta la circolazione dei veicoli in via del Mascherino in direzione di piazza Pio XII. Questa decisione è stata presa a causa dell’elevato numero di turisti e pellegrini che si stanno dirigendo verso la Porta Santa, un punto di grande interesse durante queste festività . Le autorità stanno seguendo attentamente la situazione per garantire la sicurezza e il comfort di tutti i presenti.
La mobilitazione delle forze dell’ordine e le restrizioni al traffico evidenziano l’importanza di gestire al meglio le celebrazioni religiose che attraggono migliaia di fedeli e visitatori nella capitale. Con l’approssimarsi dell’Epifania, Roma si prepara a vivere momenti di grande spiritualità e comunità , mantenendo al contempo la sicurezza come priorità fondamentale.
