Il 2025, definito l’anno del Giubileo della Speranza, ha visto un notevole aumento degli accessi ai pronto soccorso nel Lazio e nella Capitale. I dati raccolti nel periodo compreso tra gennaio e novembre 2025 evidenziano un incremento significativo rispetto all’anno precedente.
Aumento degli accessi nel Lazio
Nel Lazio, gli accessi ai pronto soccorso hanno raggiunto la cifra di 1.663.676 nel corso dei primi undici mesi del 2025. Questo numero rappresenta un incremento di circa 43.000 unità rispetto ai 1.620.822 accessi registrati nello stesso periodo del 2024. Questi dati indicano una crescente domanda di assistenza medica, che potrebbe essere attribuita a vari fattori, tra cui l’aumento della popolazione e il miglioramento dei servizi sanitari.
Accessi a Roma
Nella Capitale, il numero degli accessi ai pronto soccorso ha raggiunto 1.263.527 nel 2025, segnando un aumento di circa 36.000 rispetto ai 1.227.552 accessi del 2024. Questo trend suggerisce che i cittadini romani si rivolgono sempre più ai servizi di emergenza, evidenziando la necessità di un monitoraggio costante delle risorse sanitarie disponibili.
Situazione all’ospedale Santo Spirito
Particolare attenzione merita l’ospedale Santo Spirito, situato nelle vicinanze del Vaticano. Durante il Giubileo, le quattro postazioni di Guardia Medica allestite hanno registrato un totale di 6.000 accessi, di cui 3.909 solo presso il Santo Spirito. Questo afflusso di pazienti sottolinea l’importanza strategica di questa struttura sanitaria nel gestire le emergenze durante eventi di grande richiamo come il Giubileo.
Interventi del 118
Nel complesso, gli interventi del 118 nel Lazio nel 2025 sono stati 636.822, un incremento di circa 40.000 rispetto ai 597.260 interventi del 2024. Questo aumento suggerisce una maggiore attività del servizio di emergenza, che ha dovuto rispondere a una domanda crescente di assistenza immediata.
I dati evidenziano un panorama sanitario in evoluzione nel Lazio e a Roma, con un numero crescente di accessi ai pronto soccorso e un aumento degli interventi da parte dei servizi di emergenza, riflettendo le sfide e le necessità del sistema sanitario nella regione.
