Crans-Montana: incertezze sui lavori al “Le Constellation” per una porta e un’autorizzazione non ricevuta

Egidio Luigi

Gennaio 5, 2026

I due proprietari del locale “Le Constellation” di Crans-Montana, Jacques e Jessica Moretti, sono attualmente sotto inchiesta per omicidio colposo, lesioni gravissime e incendio colposo in relazione alla tragica strage avvenuta nel loro locale. Secondo quanto riportato da RTS, Radio Televisione Svizzera, emerge un particolare inquietante che potrebbe aggravare ulteriormente la loro posizione legale: i coniugi avrebbero progettato di ampliare il dehors rimuovendo una delle porte di uscita. Questo dettaglio si aggiunge ai sospetti riguardo ai lavori del 2015, eseguiti senza le necessarie autorizzazioni.

Il progetto di ampliamento del dehors

La richiesta di ristrutturazione per l’ampliamento della veranda di “Le Constellation” è stata presentata il 19 dicembre 2025. Questo locale, tristemente noto per i drammatici eventi che hanno avuto luogo al suo interno, è stato immortalato in video che mostrano giovani in fuga disperata, cercando di sfondare i vetri per scappare. I coniugi Moretti avevano intenzione di ampliare il dehors, ma la proposta includeva anche la soppressione di una porta laterale, il che avrebbe reso ancora più complessa l’evacuazione in caso di emergenze, come incendi o allarmi interni. Secondo RTS, i lavori avrebbero dovuto iniziare nel 2026, sollevando preoccupazioni per la sicurezza dei clienti.

Inadeguatezze nelle vie di uscita

Nella documentazione esaminata da RTS, è presente una piantina dettagliata dei piani del locale, in cui si evidenzia una porta interna del bar che misura solo 1,5 metri di larghezza e si apre verso l’interno. Questi aspetti sono in chiara violazione delle normative di sicurezza per i locali pubblici, suscitando ulteriori interrogativi sulla gestione della sicurezza all’interno del “Le Constellation”. La conformità alle linee guida di sicurezza è fondamentale per garantire la protezione dei clienti, e le carenze strutturali potrebbero aver contribuito alla gravità dell’incidente.

La questione dell’autorizzazione dei lavori del 2015

Un altro aspetto cruciale riguarda i lavori di ristrutturazione effettuati nel 2015. I coniugi Moretti, nuovi proprietari del locale, avevano modificato la scala d’ingresso al sotterraneo per guadagnare spazio per i tavoli e installato schiuma fonoassorbente sul soffitto, che si è rivelata altamente infiammabile. Secondo il quotidiano svizzero Neue Zürcher Zeitung, non risulta alcuna richiesta di autorizzazione per questi lavori nelle gazzette ufficiali. L’unica domanda presentata riguardava l’installazione di una struttura scorrevole in vetro e una tenda retrattile sulla terrazza, ma era stata inoltrata quando i lavori al “Le Constellation” erano già in corso da diversi mesi. Questo solleva interrogativi sulla responsabilità dei proprietari e sulla loro attenzione alle normative di sicurezza.

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