Almeno due persone hanno perso la vita in seguito a una serie di attacchi russi verificatisi nella notte tra il 12 e il 13 gennaio 2025, nelle aree di Kiev e nei suoi dintorni. Le autorità locali hanno confermato l’accaduto, sottolineando che l’esercito ucraino aveva messo in guardia la popolazione riguardo a una minaccia missilistica che incombeva su tutto il territorio nazionale.
Attacco nella capitale
Nella capitale, il capo dell’amministrazione militare locale, Tymur Tkachenko, ha comunicato tramite Telegram che un attacco ha causato la morte di una persona e ha colpito una struttura medica. Le esplosioni hanno avuto un impatto devastante anche nelle zone limitrofe, dove diverse abitazioni e infrastrutture critiche sono state danneggiate. Mykola Kalachnyk, capo dell’amministrazione militare regionale, ha riportato la morte di un uomo nella città di Fastiv, a seguito dei bombardamenti. La situazione è stata descritta come estremamente grave, con l’Aeronautica militare ucraina che ha avvertito la popolazione di una minaccia missilistica su scala nazionale.
Incontro internazionale a Parigi
Questi attacchi si sono verificati a poche ore da un importante incontro a Parigi, dove i rappresentanti dei paesi alleati di Kiev si sono riuniti per discutere strategie e possibili soluzioni al conflitto, il più sanguinoso in Europa dalla Seconda guerra mondiale. La comunità internazionale osserva con attenzione gli sviluppi, mentre l’Ucraina continua a fronteggiare una situazione di emergenza.
Sforzi per la sicurezza
Le autorità ucraine hanno intensificato gli sforzi per garantire la sicurezza dei cittadini, mentre la tensione rimane alta in un contesto di conflitto prolungato che ha già causato un numero elevato di vittime e danni inestimabili. La popolazione è invitata a rimanere vigile e a seguire le indicazioni delle autorità competenti.
