Nel 1992, Hugo Chavez si trovava al centro di un tentativo di colpo di Stato che, sebbene non riuscito, avrebbe segnato un momento cruciale della storia venezuelana. Tra i suoi più ferventi sostenitori c’era Carvajal Barrios, noto con il soprannome di “El Pollo”. Entrambi furono incarcerati a causa di questa azione, ma il legame tra Chavez e Carvajal si consolidò ulteriormente. Con l’elezione di Chavez nel 1998, Carvajal Barrios venne nominato capo dei servizi segreti venezuelani, un incarico che gli permise di esercitare un’influenza considerevole.
Le accuse di traffico di armi e droga
Secondo quanto riportato dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, Carvajal Barrios avrebbe utilizzato la sua posizione per orchestrare un vasto traffico di armi e di sostanze stupefacenti. Le indagini hanno rivelato che “El Pollo” avrebbe collaborato con alcuni tra i più noti cartelli della droga del continente, tra cui il Cartel de Los Soles e le Farc colombiane. Queste alleanze hanno permesso a Carvajal di gestire operazioni illecite su larga scala, sfruttando la sua rete di contatti e la sua posizione di potere.
In particolare, gli inquirenti americani sostengono che Carvajal Barrios sia stato coinvolto nel trasferimento di ben 5,5 tonnellate di cocaina destinate agli Stati Uniti. Questa operazione, che ha suscitato un notevole allarme tra le autorità, evidenzia la portata delle attività illecite che si sono sviluppate sotto la sua direzione. La connessione tra il governo venezuelano e i cartelli della droga ha sollevato interrogativi sulla corruzione e sulla sicurezza del paese, creando un clima di tensione e sfiducia sia a livello nazionale che internazionale.
Le implicazioni di queste accuse sono significative non solo per Carvajal, ma anche per il governo venezuelano, che si è trovato a dover affrontare la crescente pressione da parte della comunità internazionale. La situazione ha portato a un’analisi più approfondita delle relazioni tra il potere politico e il crimine organizzato, rivelando un quadro complesso e preoccupante che continua a influenzare la politica e la sicurezza in Venezuela.
