Nell’attacco statunitense in Venezuela si registrano almeno 40 vittime

Marianna Perrone

Gennaio 4, 2026

Almeno 40 persone hanno perso la vita a causa di un attacco condotto dagli Stati Uniti contro il Venezuela, avvenuto nelle prime ore di sabato 15 febbraio 2025. Tra le vittime si contano sia militari che civili, come riportato da un alto funzionario venezuelano che ha scelto di mantenere l’anonimato. L’informazione è stata confermata dal New York Times.

Commento del presidente Trump

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha commentato l’accaduto durante un’intervista su Fox News, specificando che non ci sono stati soldati americani tra i deceduti. Tuttavia, ha indicato che alcuni membri delle forze armate potrebbero aver riportato ferite. Durante una successiva conferenza stampa tenutasi a Mar-a-Lago, il generale Dan Caine, capo dello stato maggiore congiunto, ha rivelato che uno degli elicotteri statunitensi coinvolti nell’operazione mirata alla cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro e di sua moglie era stato colpito, ma era riuscito a mantenere la capacità di volo. Caine ha inoltre assicurato che tutti i velivoli americani hanno fatto ritorno alla base senza ulteriori incidenti.

Implicazioni delle operazioni militari

Questi eventi segnano un momento critico nelle relazioni tra Stati Uniti e Venezuela, un paese che ha affrontato tensioni politiche e sociali negli ultimi anni. Le operazioni militari statunitensi nel paese sudamericano sollevano interrogativi sulla stabilità della regione e sul futuro della leadership di Maduro, in un contesto già segnato da conflitti interni e crisi umanitarie.

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