Il premier danese in visita negli Stati Uniti: ‘basta con le minacce sulla Groenlandia’

Egidio Luigi

Gennaio 4, 2026

La premier della Danimarca, Mette Frederiksen, ha recentemente lanciato un appello agli Stati Uniti affinché cessino le loro minacce nei confronti di un alleato storico. Questa dichiarazione è avvenuta in risposta alle affermazioni di Donald Trump, che ha sottolineato l’importanza della Groenlandia per la sicurezza nazionale americana. Frederiksen ha chiarito con fermezza la posizione di Copenaghen, affermando che è “assolutamente assurdo” pensare che gli Stati Uniti debbano prendere il controllo della Groenlandia, un territorio autonomo sotto la sovranità danese.

Le dichiarazioni della premier danese

Durante una conferenza stampa tenutasi il 4 gennaio 2026, Mette Frederiksen ha espresso la sua preoccupazione riguardo alle recenti affermazioni del presidente americano. La premier ha sottolineato che la Groenlandia, pur essendo un territorio strategico, non è un oggetto di possesso, ma un’area con una sua autonomia e una popolazione che merita rispetto e autodeterminazione. Frederiksen ha evidenziato l’importanza della cooperazione tra Danimarca e Stati Uniti, ma ha ribadito che le minacce non sono mai un modo costruttivo per affrontare le relazioni internazionali.

La premier ha anche fatto riferimento alla lunga storia di amicizia tra i due paesi, sottolineando come la Groenlandia rappresenti un legame culturale e politico profondo. “La Groenlandia è parte della Danimarca e tale deve rimanere”, ha affermato con determinazione, invitando gli Stati Uniti a considerare il valore della diplomazia piuttosto che quello della coercizione.

Il contesto delle dichiarazioni di Trump

Le affermazioni di Donald Trump, che ha descritto la Groenlandia come “necessaria” per gli Stati Uniti, hanno riacceso le tensioni tra Copenaghen e Washington. La questione della Groenlandia non è nuova: già nel 2019, Trump aveva espresso interesse per l’acquisto dell’isola, provocando una reazione immediata da parte del governo danese. La Groenlandia, con le sue risorse naturali e la sua posizione strategica nell’Artico, è di grande interesse per molte potenze globali, inclusi gli Stati Uniti e la Cina.

La premier danese ha posto l’accento sulla necessità di un dialogo costruttivo piuttosto che su minacce o intimidazioni. “La Groenlandia non è solo un territorio, ma una comunità con le sue tradizioni e la sua cultura. Non possiamo permettere che venga ridotta a un mero oggetto di strategia geopolitica”, ha dichiarato Frederiksen. La Danimarca, secondo la premier, deve continuare a difendere i diritti e l’autonomia della Groenlandia, collaborando al contempo con gli alleati per affrontare le sfide globali.

Le reazioni internazionali

Le dichiarazioni della premier danese hanno suscitato diverse reazioni a livello internazionale. Molti esperti di relazioni internazionali hanno sottolineato l’importanza di mantenere un equilibrio tra le potenze globali nell’area artica. Gli Stati Uniti, con il loro crescente interesse per la regione, devono considerare le implicazioni delle loro azioni sulla stabilità e sulla sicurezza della Groenlandia e dei suoi abitanti.

Inoltre, la posizione di Copenaghen potrebbe influenzare le dinamiche di potere nell’Artico, dove la competizione per le risorse è in aumento. La Danimarca, attraverso un approccio diplomatico, potrebbe riuscire a rafforzare la sua influenza e a garantire una maggiore autonomia per la Groenlandia, mantenendo al contempo buone relazioni con gli Stati Uniti.

La questione della Groenlandia rimane quindi aperta e complessa, con la Danimarca che si prepara a difendere i suoi interessi e a sostenere la voce dei groenlandesi in un contesto geopolitico sempre più competitivo.

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