Corte Suprema del Venezuela riconosce Rodriguez come presidente ad interim

Egidio Luigi

Gennaio 4, 2026

La Corte Suprema del Venezuela ha preso una decisione significativa, ordinando alla vicepresidente Delcy Rodriguez di assumere ad interim la presidenza del Paese. Questa misura è stata adottata in seguito alla cattura del presidente Nicolás Maduro da parte delle autorità statunitensi. La Corte ha chiarito che Rodriguez dovrà esercitare tutte le attribuzioni e i poteri tipici della funzione presidenziale, con l’obiettivo di garantire la continuità dell’amministrazione e la difesa della Repubblica bolivariana del Venezuela.

Decisione della Corte Suprema

Il 4 gennaio 2026, la Corte Suprema ha emesso un comunicato ufficiale in cui si stabilisce che Delcy Rodriguez dovrà svolgere il ruolo di presidente ad interim. Questo provvedimento è stato reso necessario dalla situazione di emergenza politica che ha colpito il Venezuela, aggravata dalla cattura di Maduro. La Corte ha sottolineato l’importanza di mantenere la stabilità e la funzionalità del governo, affermando che Rodriguez dovrà esercitare i poteri presidenziali per garantire la continuità dell’amministrazione. Questo sviluppo potrebbe avere ripercussioni significative sia a livello nazionale che internazionale, dato il contesto politico instabile del Paese.

Implicazioni della cattura di Maduro

La cattura di Nicolás Maduro ha suscitato preoccupazioni e incertezze all’interno del governo venezuelano. Nonostante la Corte Suprema non abbia ancora dichiarato la sua decadenza definitiva, un simile passo potrebbe portare a elezioni anticipate. Secondo la legislazione vigente, se un presidente viene dichiarato decaduto, il governo deve indire nuove elezioni entro 30 giorni. La situazione attuale è quindi delicata, e la nomina di Delcy Rodriguez a presidente ad interim rappresenta una strategia per evitare un vuoto di potere e garantire la governance del Paese in un momento di crisi.

Il ruolo di Delcy Rodriguez

Delcy Rodriguez, già vicepresidente, ora si trova di fronte a una sfida senza precedenti. La sua assunzione della presidenza ad interim implica responsabilità enormi, sia per quanto riguarda la gestione interna del Paese che per le relazioni internazionali. Rodriguez dovrà affrontare non solo le problematiche economiche e sociali già esistenti, ma anche le conseguenze della cattura di Maduro, che ha suscitato reazioni contrastanti a livello globale. La sua leadership sarà cruciale per mantenere la stabilità e la sicurezza in Venezuela, in un contesto di crescente pressione internazionale e di sfide interne.

La situazione politica del Venezuela continua a evolversi rapidamente, con la Corte Suprema che gioca un ruolo fondamentale nel determinare il futuro del governo. La nomina di Delcy Rodriguez come presidente ad interim rappresenta un passo significativo in un periodo di grande incertezza e tensione.

×