Nelle prime ore di sabato 22 marzo 2025, un attacco condotto dagli Stati Uniti ha causato la morte di almeno 40 persone in Venezuela, tra cui civili e membri delle forze armate. La notizia è stata riportata da un alto funzionario venezuelano che ha richiesto l’anonimato per motivi di sicurezza. La situazione ha suscitato un ampio dibattito e preoccupazione a livello internazionale, con i dettagli dell’operazione che stanno emergendo lentamente.
Intervista a Donald Trump
Durante un’intervista su Fox News, Donald Trump ha affermato che, contrariamente a quanto accaduto sul campo, nessun soldato americano ha perso la vita nell’operazione. Tuttavia, ha lasciato intendere che alcuni membri delle forze armate potrebbero aver subito ferite. Il generale Dan Caine, capo dello stato maggiore congiunto, ha confermato in una conferenza stampa tenutasi a Mar-a-Lago, in Florida, che un elicottero statunitense coinvolto nell’operazione di cattura del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie è stato colpito, ma ha continuato a volare. Caine ha garantito che tutti i velivoli americani coinvolti sono riusciti a tornare alla base senza ulteriori incidenti.
Reazione del governo venezuelano
L’attacco ha sollevato interrogativi sulla strategia militare degli Stati Uniti in America Latina e sulle implicazioni di un’azione così incisiva in un contesto geopolitico già delicato. La reazione del governo venezuelano è stata immediata, con il presidente Maduro che ha condannato l’operazione come un’aggressione diretta e ha promesso di difendere la sovranità del paese. Le autorità locali hanno dichiarato che stanno raccogliendo informazioni sui danni e sulle vittime, mentre la comunità internazionale osserva con attenzione gli sviluppi della situazione.
Tensioni tra Stati Uniti e Venezuela
Le tensioni tra Stati Uniti e Venezuela si sono intensificate negli ultimi anni, e questo attacco segna un ulteriore punto di crisi nelle relazioni tra i due paesi. Gli analisti temono che le conseguenze di tale azione possano estendersi oltre i confini nazionali, influenzando la stabilità dell’intera regione.
