Almeno 40 persone hanno perso la vita durante un attacco condotto dagli Stati Uniti contro il Venezuela, avvenuto nelle prime ore di sabato 15 marzo 2025. Tra le vittime si segnalano sia militari che civili, come riportato da un alto funzionario venezuelano che ha preferito rimanere anonimo. La notizia è stata diffusa dal quotidiano New York Times.
Reazioni di trump e del generale caine
In risposta a quanto accaduto, l’ex presidente Donald Trump ha rilasciato dichiarazioni durante un’intervista su Fox News, affermando che non ci sono stati soldati americani tra i deceduti. Tuttavia, ha accennato a possibili feriti tra le fila militari. Il generale Dan Caine, capo dello stato maggiore congiunto, ha confermato in una conferenza stampa tenutasi a Mar-a-Lago, in Florida, insieme a Trump, che uno degli elicotteri statunitensi coinvolti nell’operazione per catturare il presidente Nicolás Maduro e sua moglie è stato colpito, ma ha mantenuto la capacità di volare. Caine ha assicurato che tutti i velivoli statunitensi sono riusciti a tornare alla base senza ulteriori problemi.
Implicazioni internazionali dell’operazione
L’operazione, volta a destabilizzare il governo venezuelano, ha sollevato preoccupazioni a livello internazionale riguardo alle conseguenze di tali azioni militari. La situazione in Venezuela continua a essere tesa, con il governo di Maduro che ha denunciato l’attacco come un atto di aggressione da parte degli Stati Uniti. Le reazioni da parte della comunità internazionale e dei leader mondiali sono attese nei prossimi giorni, mentre il Venezuela si prepara a rispondere a queste azioni.
