Il film “Buen Camino”, uscito il 3 gennaio 2025, ha già raggiunto un incasso di circa 48 milioni di euro, confermandosi un vero e proprio successo al botteghino. La pellicola, che racconta il complesso rapporto tra un padre, interpretato da Checco Zalone, e la figlia, Letizia Arnò, si svolge quasi interamente lungo il celebre Cammino di Santiago di Compostela. Questo percorso, che ha attirato circa 500mila spettatori, offre una visione affascinante di un territorio ricco di storia e spiritualità . Nel 2024, oltre mezzo milione di camminatori ha affrontato questo sentiero, raggiungendo un record storico, mentre negli ultimi dieci anni ben 251.917 italiani hanno scelto di percorrere il Cammino a piedi, un notevole incremento rispetto ai soli 1.245 pellegrini del 1985.
Il cammino di santiago: un’esperienza di vita
Il Cammino di Santiago non è solo un percorso di pellegrinaggio, ma rappresenta un’esperienza di rinascita e scoperta personale. Con radici antiche, questo pellegrinaggio è un’opportunità per riflettere e condividere momenti significativi con altri viandanti. Nonostante la sua origine religiosa, solo il 26% dei pellegrini intraprende il viaggio per motivi spirituali. La maggior parte delle persone si mette in cammino per immergersi nella natura, per migliorare il proprio benessere fisico e mentale, e per esplorare borghi e paesaggi mai visti prima.
Le statistiche rivelano che il 54% dei pellegrini sono donne, mentre gli uomini rappresentano il 46%. Le fasce d’età più comuni tra i camminatori sono quelle tra i 18 e i 45 anni (40,5%) e tra i 45 e i 65 anni (39,1%). Eric Wilson, autore di un’indagine del Global Wellness Institute, sottolinea come il pellegrinaggio stia vivendo una nuova era, attirando le giovani generazioni verso esperienze più lente e comunitarie, che favoriscono una crescita personale e spirituale.
Le vie del cammino francese e portoghese
Il Cammino Francese è il percorso più noto, con i suoi 800 km che partono dai Pirenei, al confine tra Francia e Spagna. Questo tragitto si biforca in due percorsi, uno da Roncisvalle e l’altro da Somport, per poi ricomporsi a Puente la Reina. L’itinerario attraversa regioni come La Rioja e Castiglia Leon, offrendo ai pellegrini la possibilità di ammirare attrazioni storiche come la cattedrale di Burgos e i Monasteri di Yuso e Suso, tutti riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità .
D’altro canto, il Cammino Portoghese, lungo 630 km, parte da Lisbona e attraversa il paese fino a Santiago. Questo percorso, pur essendo meno affollato, non è meno affascinante, passando per città storiche come Coimbra e Porto, fino a Pontevedra, capitale del cammino portoghese. Qui si trova la Chiesa della Madonna Pellegrina, un importante punto di riferimento per i pellegrini.
La galizia e il suo fascino unico
La Galizia, situata nel nord-ovest della Spagna, è una regione caratterizzata da tradizioni culturali che la rendono unica. Conosciuta per la sua piovosità , Santiago di Compostela è una delle città più bagnate del paese e, insieme a Roma e Gerusalemme, è considerata una delle capitali del cristianesimo. La Galizia offre un paesaggio mozzafiato, con una gastronomia rinomata e una ricca storia legata all’estrazione di minerali, in particolare l’oro.
La città di Santiago di Compostela è un crocevia di culture e storie, dove i pellegrini provenienti da tutto il mondo si incontrano per celebrare il loro viaggio. La Cattedrale, il museo del pellegrino e le vivaci piazze sono solo alcune delle attrazioni che rendono questa città un luogo di grande fascino.
Un recente volume, “Atlante dei Cammini di Santiago”, curato da Miriam Giovanzana e Sara Zanni, raccoglie itinerari che conducono a Santiago, offrendo mappe, fotografie e informazioni pratiche. Questo libro è destinato sia ai neofiti sia agli appassionati che desiderano approfondire la loro conoscenza dei percorsi che attraversano l’Europa verso questa meta spirituale.
