Venezuela, Trump annuncia la cattura del presidente Maduro.

Marianna Perrone

Gennaio 3, 2026

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rivelato in un post sul suo social network Truth che il presidente venezuelano, Nicolás Maduro, è stato catturato e trasferito al di fuori del Venezuela. L’operazione, che ha visto un’ampia collaborazione con le forze di polizia statunitensi, è stata annunciata sabato 3 gennaio 2026, alle 10:39, e Trump ha promesso ulteriori dettagli durante una conferenza stampa prevista per le 11:00 ora locale a Mar-a-Lago, in Florida.

Dettagli dell’operazione

Secondo quanto dichiarato da Trump, l’operazione di cattura di Maduro è stata pianificata e realizzata con precisione, evidenziando il coinvolgimento delle forze di polizia americane. Il presidente ha descritto l’evento come un attacco su larga scala contro il regime venezuelano, sottolineando la necessità di agire contro ciò che ha definito un governo oppressivo. La cattura di Maduro rappresenta un passo significativo nella politica estera degli Stati Uniti verso il Venezuela, un paese che ha vissuto anni di crisi economica e sociale.

Il presidente Trump ha utilizzato il suo social media per comunicare direttamente al pubblico, un approccio che ha caratterizzato gran parte della sua carriera politica. La scelta di annunciare un’operazione così delicata su una piattaforma di social media mostra la volontà di mantenere un contatto diretto con i cittadini, bypassando i canali tradizionali di informazione. La conferenza stampa programmata a Mar-a-Lago, un luogo simbolico per Trump, sarà l’occasione per fornire dettagli aggiuntivi e rispondere alle domande dei giornalisti.

Le reazioni internazionali

La notizia della cattura di Maduro ha suscitato reazioni contrastanti a livello internazionale. Mentre alcuni leader hanno applaudito l’azione degli Stati Uniti, altri hanno espresso preoccupazione per le implicazioni legali e morali di un’operazione di questo tipo. In particolare, i governi di paesi latinoamericani hanno monitorato attentamente la situazione, temendo che questo possa innescare una nuova fase di instabilità nella regione.

I sostenitori di Maduro, che ha governato il Venezuela per oltre un decennio, hanno denunciato l’operazione come un atto di aggressione imperiale. Le autorità venezuelane hanno già annunciato che intraprenderanno azioni legali contro gli Stati Uniti per la cattura del loro presidente, sostenendo che si tratta di una violazione della sovranità nazionale. La tensione diplomatica tra Washington e Caracas, già alta, potrebbe ulteriormente intensificarsi a seguito di questo evento.

Implicazioni future

L’operazione di cattura di Maduro potrebbe avere ripercussioni significative non solo per il Venezuela, ma anche per l’intera America Latina. Gli esperti di politica internazionale avvertono che un’azione così audace da parte degli Stati Uniti potrebbe incoraggiare altri paesi a prendere misure simili contro i leader considerati avversari. Inoltre, la situazione interna in Venezuela potrebbe deteriorarsi ulteriormente, con possibili conseguenze per la sicurezza e la stabilità della regione.

L’attenzione ora si sposta sulla conferenza stampa di Trump, dove si prevede che il presidente fornisca ulteriori dettagli sull’operazione e sulle sue implicazioni per il futuro del Venezuela e delle relazioni internazionali. Il mondo osserva con attenzione, in attesa di capire quali saranno i prossimi passi degli Stati Uniti e come reagirà il governo venezuelano a questa drammatica svolta della situazione.

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