Il generale Dan Caine, a capo dello stato maggiore congiunto degli Stati Uniti, ha confermato l’avvio di una missione militare in Venezuela, avvenuta su richiesta del Dipartimento di Giustizia. Questa operazione, denominata “absolute resolve” (risolutezza assoluta), ha come obiettivo principale l’estrazione del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie.
Dettagli dell’operazione
Nel corso di un briefing tenutosi il 15 gennaio 2025, Caine ha fornito dettagli sull’operazione, rivelando che un gruppo di elicotteri è stato mobilitato per portare a termine la missione, affrontando nel contempo il fuoco nemico durante il tragitto verso Caracas. L’intera operazione ha richiesto circa due ore e 20 minuti. Il generale ha spiegato che gli aerei da guerra statunitensi hanno avuto il compito di neutralizzare le difese aeree venezuelane, consentendo così l’ingresso degli elicotteri militari americani nella capitale.
Incidenti durante la missione
Caine ha segnalato un incidente durante la missione, specificando che uno degli aerei è stato colpito, ma ha mantenuto la capacità di volo. Ha anche rivelato che l’equipaggio coinvolto nell’operazione era composto da membri di diverse età, con il più giovane di 20 anni e il più anziano di 49 anni. A supporto dell’operazione principale, una “forza di estrazione” è stata designata per recuperare Maduro e garantire il successo della missione.
Implicazioni internazionali
La situazione in Venezuela continua a destare preoccupazione a livello internazionale, e l’operazione “absolute resolve” rappresenta un’importante escalation nel coinvolgimento degli Stati Uniti nel conflitto interno del paese sudamericano. Le autorità statunitensi hanno giustificato l’intervento come una necessità per ripristinare la stabilità e la sicurezza nella regione.
