Mosca, la smentita sul vicepresidente Rodríguez: non si trova in Russia

Marianna Perrone

Gennaio 3, 2026

La giornata del 3 gennaio 2026 ha visto una significativa interazione diplomatica tra la Russia e il Venezuela. In particolare, il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha avuto una conversazione telefonica con il vicepresidente facente funzione della Repubblica bolivariana del Venezuela, Delcy Rodríguez. Durante questo scambio, Lavrov ha espresso il sostegno della Russia nei confronti del governo venezuelano, sottolineando la solidarietà nei confronti del popolo venezuelano di fronte alle attuali difficoltà.

La posizione della Russia sul Venezuela

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha rilasciato dichiarazioni al quotidiano Izvestia, smentendo le voci che indicavano la presenza di Delcy Rodríguez in Russia. Questo chiarimento è arrivato in un momento in cui le relazioni tra i due paesi si stanno intensificando, con la Russia che continua a manifestare un forte appoggio al governo bolivariano. Lavrov, durante la telefonata, ha ribadito l’importanza della cooperazione tra i due stati, evidenziando come la Russia si impegni a sostenere il Venezuela in un contesto di crescente tensione internazionale.

Il ministero degli Esteri russo ha descritto la conversazione come un’opportunità per rafforzare i legami bilaterali, in un periodo in cui il Venezuela affronta sfide significative, comprese le pressioni esterne e le difficoltà economiche. La Russia, da parte sua, ha sempre sostenuto la legittimità del governo di Nicolás Maduro, e questa telefonata si inserisce in un quadro di alleanza strategica che si è consolidato nel tempo. Lavrov ha sottolineato l’importanza della solidarietà internazionale e ha condannato qualsiasi forma di aggressione armata contro il Venezuela.

Il contesto geopolitico attuale

Nel contesto attuale, la Russia e il Venezuela si trovano a fronteggiare una serie di sfide legate alla geopolitica mondiale. La crisi politica e sociale in Venezuela ha attirato l’attenzione della comunità internazionale, con diversi paesi che hanno preso posizione contro il governo di Maduro. Tuttavia, la Russia si distingue per il suo supporto incondizionato, cercando di mantenere un’alleanza strategica che potrebbe rivelarsi cruciale nei prossimi sviluppi.

Le relazioni tra Mosca e Caracas sono storicamente forti, alimentate da interessi economici e militari reciproci. La Russia ha investito in vari settori in Venezuela, inclusi energia e armamenti, e il sostegno politico è visto come un modo per garantire una continua influenza nella regione. L’accento posto da Lavrov sulla solidarietà è un chiaro segnale della volontà russa di continuare a sostenere il governo venezuelano, nonostante le critiche e le pressioni esterne.

La conversazione telefonica di oggi rappresenta un passaggio importante in questa dinamica, evidenziando come la Russia intenda mantenere un ruolo attivo nella politica venezuelana, cercando di contrastare le narrazioni avverse e di rafforzare la propria posizione nel continente sudamericano.

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