Grandi mostre previste nel 2026, da Giotto e Bernini a Rothko

Egidio Luigi

Gennaio 3, 2026

La scena artistica italiana si prepara a un 2026 ricco di eventi che abbracciano tanto l’arte antica quanto il contemporaneo, promettendo di attrarre un pubblico variegato. Le mostre in programma offriranno un’ampia gamma di esperienze artistiche, da Giotto e Bernini fino a nomi di spicco dell’arte moderna come Marina Abramović e Rothko.

Mostra “Liberty” a Brescia

A Brescia, dal 24 gennaio al 14 giugno 2026, Palazzo Martinengo ospiterà la mostra “Liberty”. Questa retrospettiva, curata da Manuel Carrera, Davide Dotti e Anna Villari, esplorerà i primi quindici anni del Novecento, un periodo caratterizzato da una nuova sensibilità che influenzò vari ambiti artistici e creativi, dalla pittura alla scultura, dalla moda alla fotografia. L’esposizione riunirà oltre 100 opere, tra cui dipinti, sculture e ceramiche, permettendo ai visitatori di immergersi nel movimento Liberty e di comprendere il contesto culturale e sociale dell’epoca.

Mostra “I Macchiaioli” a Milano

A Milano, dal 3 febbraio al 14 giugno 2026, Palazzo Reale presenterà “I Macchiaioli”, una mostra che raccoglie oltre 90 opere di artisti come Silvestro Lega e Giovanni Fattori. Curata da Francesca Dini, Elisabetta Matteucci e Fernando Mazzocca, l’esposizione si articola in nove sezioni e racconta il progetto risorgimentale dei Macchiaioli, un gruppo di pittori che si ispirò a ideali nazionali e al Positivismo francese. Inoltre, dal 7 febbraio al 27 settembre, sempre a Palazzo Reale, sarà visitabile “Kiefer. Le Alchimiste”, una mostra concepita da Anselm Kiefer che presenta 38 opere dedicate alle donne alchimiste, figure fondamentali nella storia del pensiero scientifico.

Mostra “Bernini e i Barberini” a Roma

Roma ospiterà dal 12 febbraio al 14 giugno 2026 la mostra “Bernini e i Barberini” presso le Gallerie Nazionali di Arte Antica, a Palazzo Barberini. Curata da Andrea Bacchi e Maurizia Cicconi, l’esposizione metterà in luce il legame tra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini, il suo principale committente, che divenne Papa Urbano VIII. Attraverso sei sezioni, la mostra seguirà la carriera di Bernini, presentando opere significative come “Le Quattro Stagioni” e il “San Sebastiano”.

Mostra “Zandomeneghi e Degas” a Rovigo

A Rovigo, dal 27 febbraio al 28 giugno 2026, Palazzo Roverella ospiterà “Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi“, curata da Francesca Dini. Questa mostra esplorerà il dialogo artistico tra i due maestri, evidenziando il loro intenso e talvolta complesso rapporto durante la loro amicizia a Parigi.

Mostra “Giotto e san Francesco” a Perugia

Dal 14 marzo al 14 giugno 2026, la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia celebrerà l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi con la mostra “Giotto e san Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”. Curata da Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi, l’esposizione si concentrerà sul momento cruciale in cui il carisma del santo si unì al genio di Giotto, segnando l’inizio dell’arte moderna.

Mostra “Magnifico 1492” a Firenze

Firenze si prepara a ospitare nel 2026 “Magnifico 1492”, una mostra dedicata a Lorenzo de’ Medici, promossa dalle Gallerie degli Uffizi. L’esposizione, prevista per l’autunno, presenterà oltre 100 opere provenienti da collezioni internazionali, ricostruendo la vasta collezione d’arte del celebre mecenate rinascimentale.

Mostra “Rothko a Firenze” a Palazzo Strozzi

Un’altra importante mostra si svolgerà a Firenze, “Rothko a Firenze”, dal 14 marzo al 23 agosto 2026, presso Palazzo Strozzi. Curata da Christopher Rothko ed Elena Geuna, l’esposizione ripercorrerà la carriera dell’artista, dalle sue opere figurative degli anni Trenta e Quaranta fino alle celebri tele astratte degli anni Cinquanta e Sessanta.

Retrospettiva “Mimmo Rotella” a Genova

Genova ospiterà dal 24 aprile al 13 settembre 2026 la retrospettiva “Mimmo Rotella. 1945-2005”, curata da Alberto Fiz in collaborazione con la Fondazione Mimmo Rotella. L’esposizione, che celebra i vent’anni dalla scomparsa dell’artista, offrirà una panoramica completa del suo percorso creativo, dalle prime sperimentazioni astratte alle ultime opere realizzate con collage e sovrapitture.

Mostra “Transforming Energy” a Venezia

Infine, Venezia sarà il palcoscenico della mostra “Transforming Energy”, dedicata a Marina Abramović, dal 6 maggio al 19 ottobre 2026 presso le Gallerie dell’Accademia. Questa esposizione, curata da Shai Baitel e dalla stessa Abramović, celebrerà l’ottantesimo compleanno dell’artista, presentando opere iconiche e nuove creazioni, in concomitanza con la 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.

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