Crans-Montana: avviata un’inchiesta della procura per omicidio

Marianna Perrone

Gennaio 3, 2026

L’incendio che ha devastato il locale Le Constellation a Cran Montana, durante la notte di Capodanno, ha avuto origine da candele scintillanti posizionate su bottiglie di champagne. Questa informazione è stata confermata dalla procura generale del Canton Vallese, che ha sottolineato come il fuoco si sia rapidamente propagato grazie alla copertura fonoassorbente installata sul soffitto del locale. La rapidità e l’estensione della combustione hanno suscitato preoccupazione, lasciando aperte numerose domande, in particolare per i familiari delle quaranta vittime e dei centodiciannove feriti.

Indagini sulla sicurezza

La procura ora si trova di fronte a un compito cruciale: indagare se le normative sulla sicurezza siano state rispettate all’interno del locale. Questa indagine si rivela fondamentale per comprendere le circostanze che hanno portato a una simile tragedia. La questione della sicurezza nei locali pubblici è di estrema rilevanza, soprattutto in occasioni di grande affluenza come quella di Capodanno, quando le misure di prevenzione devono essere rigorosamente applicate.

Richiesta di giustizia

La comunità di Cran Montana è profondamente colpita dall’accaduto, e i familiari delle vittime cercano giustizia e chiarezza su quanto avvenuto quella notte. L’attenzione ora si concentra sulle procedure di sicurezza adottate dal locale, sulle eventuali violazioni e sulle responsabilità che potrebbero emergere da questa drammatica situazione. La procura del Canton Vallese ha avviato un’inchiesta per fare luce su questi aspetti, cercando di rispondere alle legittime preoccupazioni dei cittadini e delle famiglie coinvolte.

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