Will Smith è al centro di gravi accuse di molestie sessuali, formulate da Brian King Joseph, un violinista che ha collaborato con l’attore, noto per il suo ruolo in “King Richard – Una Famiglia Vincente“. Secondo quanto riportato da fonti giornalistiche americane, Joseph ha presentato una denuncia contro Smith e il suo team, Treyball Studios Management, presso un tribunale di Los Angeles.
Accuse e dettagli dell’esibizione
Le accuse si riferiscono alla prima esibizione di Joseph con Smith, avvenuta nel dicembre 2024. In questa occasione, Joseph sostiene che l’attore lo avrebbe “deliberatamente adescato” per instaurare contatti sessuali. Dopo il concerto, Smith avrebbe invitato il violinista a unirsi a lui per la sua tournée “Based on a True Story“. La relazione tra i due sarebbe poi diventata più intensa, specialmente dopo che Smith gli avrebbe offerto la possibilità di partecipare a diverse tracce del suo prossimo album. Secondo i documenti legali, durante il tour, Smith e Joseph avrebbero sviluppato un legame di particolare vicinanza.
Incidenti a Las Vegas
Un episodio cruciale si è verificato a Las Vegas nel marzo 2025, quando Joseph ha alloggiato in una camera prenotata dal team di Smith. Il violinista ha denunciato un accesso non autorizzato alla sua stanza dopo aver smarrito temporaneamente una borsa contenente la chiave. All’interno della camera, un intruso avrebbe lasciato un bigliettino che alludeva a una futura visita. In quel frangente, Joseph si è rivolto alla sicurezza dell’albergo e al team di Smith, ma le risposte sono state deludenti: anziché ricevere supporto, è stato accusato di essere responsabile dell’incidente. Di conseguenza, Joseph è stato licenziato poco dopo.
Implicazioni legali e sociali
Nella causa presentata, si legge: “La sequenza degli eventi, le precedenti dichiarazioni di Smith al querelante e le circostanze dell’intrusione nella stanza d’albergo indicano tutte un modello di comportamento predatorio piuttosto che un episodio isolato”. La denuncia di Joseph ha sollevato interrogativi sulla condotta di Smith e sul suo team, ponendo l’accento su una questione di grande rilevanza sociale e legale.
