Un ragazzo di 16 anni ferito a Crans-Montana: intervento chirurgico in corso al Niguarda

Marianna Perrone

Gennaio 2, 2026

Un padre, Umberto Marcucci, ha rilasciato dichiarazioni toccanti riguardo alla condizione di suo figlio Manfredi, uno dei due sedicenni attualmente ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano. Questo avvenimento è il risultato di una tragica strage avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera. Marcucci ha parlato con i giornalisti all’esterno del reparto ospedaliero dove è assistito il giovane, esprimendo la sua preoccupazione ma anche un senso di gratitudine per la vita del figlio.

Dettagli sulle ustioni di Manfredi

Il padre ha descritto le gravi ustioni riportate da Manfredi, che coprono il 30-40% del suo corpo. “Per fortuna, le ustioni interessano principalmente le braccia, la schiena e i capelli”, ha spiegato Marcucci. Il ragazzo è stato colpito dalle fiamme mentre tentava di fuggire dal locale in cui si trovava. “Ho potuto parlargli mentre lo soccorrevamo insieme ad altre due persone che ho portato in ospedale”, ha aggiunto il padre.

Condizioni attuali e ricordi drammatici

Attualmente, Manfredi si trova in coma e sta subendo un intervento chirurgico. Marcucci ha ricordato il momento in cui ha trovato suo figlio dopo l’incendio: “Mi ha detto, ‘papà sto male, non so come fare, sto malissimo, mi fanno male le mani'”. Ha descritto le mani del ragazzo in modo drammatico, paragonandole alle immagini iconiche della bambina del Vietnam. Altri giovani coinvolti nell’incidente, in particolare le ragazze, hanno subito danni maggiori a causa dell’abbigliamento, con gonne e calze che hanno offerto meno protezione rispetto ai jeans indossati dai ragazzi.

Testimonianze e situazione attuale

Marcucci ha anche raccontato che, secondo quanto riferito da suo figlio, qualcuno ha urlato “fuoco” nella zona del bar, scatenando un incendio che si è propagato rapidamente e in modo devastante. La situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che tre amici di Manfredi, presenti quella sera, risultano attualmente scomparsi. Tra questi c’è Riccardo Minghetti, un giovane romano, i cui familiari si trovano a Crans in attesa di notizie, sperando che Riccardo possa essere tra i feriti non riconoscibili. “Vi assicuro che ci sono stati molti feriti che non erano riconoscibili”, ha concluso Marcucci, evidenziando la gravità della situazione.

×