Tajani: “Tra i tre feriti non identificati, ci sono possibili italiani scomparsi”

Egidio Luigi

Gennaio 2, 2026

Il 2 gennaio 2026, il Ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, si è recato a Crans Montana, in Svizzera, per rendere omaggio alle vittime della strage avvenuta nella località alpina. Durante la sua visita, il Ministro ha deposto dei fiori sul luogo della tragedia, esprimendo il cordoglio del Governo italiano e mostrando la solidarietà del Paese nei confronti delle famiglie colpite.

Nel corso di un incontro con i giornalisti, Tajani ha fornito aggiornamenti sulla situazione degli italiani coinvolti nell’incidente. Ha confermato che attualmente ci sono 13 feriti e sei dispersi tra i cittadini italiani. Il Ministro ha anche menzionato che tre persone sono state ricoverate presso l’ospedale Niguarda di Milano, e che un quarto paziente è in arrivo. Gli altri feriti italiani sono attualmente assistiti negli ospedali svizzeri, e tra di essi ci sono alcuni che non sono ancora stati identificati.

Aggiornamenti sulla situazione dei feriti

Le autorità sanitarie italiane e svizzere stanno collaborando per garantire un’assistenza adeguata ai feriti. Gli ospedali in Svizzera, dove sono stati trasferiti alcuni dei feriti, hanno attivato protocolli di emergenza per gestire la situazione. Il Ministro Tajani ha sottolineato l’importanza di una rapida identificazione delle persone coinvolte, in modo da rassicurare le famiglie e fornire loro le informazioni necessarie.

In Italia, la notizia della strage ha suscitato una forte reazione emotiva. Le famiglie dei dispersi e dei feriti stanno ricevendo supporto da parte delle istituzioni, che si sono attivate per fornire assistenza psicologica e pratica. Le autorità italiane stanno monitorando attentamente la situazione, mantenendo un contatto costante con le famiglie coinvolte.

L’impatto della tragedia

La strage di Crans Montana ha colpito profondamente non solo le famiglie delle vittime, ma anche l’intera comunità italiana. Molti cittadini si sono uniti in preghiera e solidarietà, esprimendo il loro dolore per quanto accaduto. La tragedia ha portato alla luce il tema della sicurezza nei luoghi di aggregazione e ha sollevato interrogativi sulle misure preventive da adottare in futuro.

Il Governo italiano sta lavorando per garantire che vengano effettuate indagini approfondite sull’incidente, al fine di comprendere le cause e prevenire simili eventi in futuro. Tajani ha ribadito che l’Italia è pronta a collaborare con le autorità svizzere per fare luce su quanto accaduto e per garantire che le vittime ricevano giustizia.

Con la speranza che i dispersi possano essere ritrovati e che i feriti possano guarire, l’attenzione rimane alta su questo tragico evento che ha segnato l’inizio del nuovo anno.

×