Tajani a Crans-Montana: inchiesta attiva con numerosi interrogatori in corso

Egidio Luigi

Gennaio 2, 2026

La situazione a Crans-Montana, in Svizzera, è attualmente sotto inchiesta a seguito di un incendio scoppiato in un locale. Il 2 gennaio 2026, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha fornito aggiornamenti sulla progressione delle indagini, sottolineando l’importanza della collaborazione con le autorità svizzere. Tajani ha confermato che sono stati effettuati numerosi interrogatori volti a chiarire le responsabilità legate all’incidente.

Dettagli sull’incendio

Il ministro Tajani ha dichiarato ai giornalisti presenti sul luogo che l’inchiesta è attiva e in fase di sviluppo. “Ci sono state già decine di interrogatori con l’obiettivo di accertare la responsabilità”, ha affermato, evidenziando la serietà con cui le autorità stanno affrontando la situazione. L’incendio ha suscitato preoccupazione non solo tra i residenti, ma anche tra i turisti che frequentano la località montana, nota per la sua bellezza e le sue attrazioni invernali.

Tajani ha anche specificato che la collaborazione con il procuratore generale della Svizzera è “molto positiva”, il che suggerisce un approccio cooperativo nell’investigazione. Le autorità locali stanno lavorando a stretto contatto con i rappresentanti italiani per garantire che tutte le informazioni necessarie siano raccolte e analizzate in modo efficace.

Le dichiarazioni del ministro

In merito alla possibile origine dell’incendio, il ministro ha espresso le sue riserve riguardo all’uso di fuochi d’artificio nel locale, definendolo “non una scelta responsabile”. Questo commento indica che le indagini potrebbero concentrarsi sull’uso di materiali pirotecnici, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali sulla loro implicazione nell’incidente.

Tajani ha mostrato solidarietà alle vittime dell’incendio deporre un mazzo di fiori davanti al locale colpito. Questo gesto simbolico evidenzia l’impatto emotivo dell’incidente sulla comunità e sottolinea l’importanza di affrontare le conseguenze di tali eventi in modo umano e rispettoso.

Prossimi passi nell’inchiesta

Le autorità competenti continueranno a raccogliere prove e a interrogare testimoni per chiarire le circostanze che hanno portato all’incendio. L’attenzione sarà rivolta non solo a identificare eventuali colpevoli, ma anche a comprendere se ci siano state violazioni delle normative di sicurezza.

L’inchiesta, che si prevede durerà alcune settimane, è fondamentale per garantire la sicurezza pubblica e prevenire futuri incidenti simili. La comunità di Crans-Montana attende con ansia i risultati delle indagini, sperando che possano fornire risposte chiare e misure adeguate per migliorare la sicurezza nei locali pubblici.

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