Il 2025 segna un cambiamento significativo nel panorama migratorio attraverso la giungla del Darién, un confine naturale tra Colombia e Panama. Gli attraversamenti illegali sono stati drasticamente ridotti a soli 3.091, un calo del 99% rispetto ai dati del 2024.
Il ministro della Pubblica sicurezza panamense, Frank Alexis Ábrego, ha commentato il risultato, evidenziando il passaggio da oltre 300.000 ingressi irregolari nel 2024 a poco più di 3.000 nel 2025. Questa diminuzione è vista come un traguardo storico, frutto di una gestione responsabile e coordinata, sempre nel rispetto dei diritti umani.
Dettagli sulla riduzione degli attraversamenti
Nel comunicato ufficiale, si evidenzia che i transiti irregolari attraverso il Darién sono crollati da 302.203 nel 2024 a soli 3.091 nel 2025, rappresentando una riduzione straordinaria del 99%. Questo drastico calo dei flussi migratori è il risultato di politiche rigorose implementate dai governi coinvolti.
La severità delle misure adottate dal governo del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha avuto un impatto notevole. Da quando è entrato in carica nel gennaio 2025, le politiche di immigrazione hanno reso più difficile l’accesso al territorio statunitense, spingendo molti migranti a riconsiderare i loro piani.
Politiche migratorie e accordi internazionali
Parallelamente, il presidente panamense, José Raúl Mulino, ha implementato misure significative fin dal suo insediamento nel luglio 2024. Tra queste, la chiusura di sentieri attraverso il Darién e la firma di un accordo con gli Stati Uniti per l’esecuzione di voli di deportazione. Queste azioni hanno contribuito a limitare i movimenti di migranti attraverso il territorio panamense, rendendo più complessa la traversata per coloro che cercano di raggiungere il Nord America.
Le politiche di immigrazione attuate da entrambi i paesi hanno suscitato dibattiti e preoccupazioni riguardo ai diritti dei migranti, ma il governo panamense ha insistito sulla necessità di mantenere un equilibrio tra sicurezza e rispetto dei diritti umani.
Le statistiche del 2025 indicano un cambio di rotta nel modo in cui i paesi latinoamericani e nordamericani affrontano la questione migratoria, con un focus crescente sulla prevenzione e il controllo degli ingressi irregolari.
