Crans-Montana: le origini del devastante incendio che ha colpito la zona

Marianna Perrone

Gennaio 2, 2026

Un tragico incendio ha colpito il locale di Crans-Montana, in Svizzera, il 15 gennaio 2025, causando la morte di 47 persone. Le indagini iniziali suggeriscono che l’origine del rogo possa essere attribuita a una candela, simile a un piccolo bengala, posizionata sopra una bottiglia di champagne. Testimoni oculari hanno riferito che le fiamme si sarebbero propagate rapidamente, raggiungendo il soffitto grazie all’intervento di due individui che si trovavano uno sulle spalle dell’altro.

La dinamica dell’incendio

Le autorità svizzere hanno spiegato che il fenomeno che ha scatenato l’incendio è noto come flashover. Questo processo si verifica quando il calore accumulato in un ambiente chiuso provoca una rapida propagazione del fuoco, trasformando l’area in una trappola mortale. Nel caso specifico del bar, il rogo è scoppiato nel piano sotterraneo, dove il calore ha accumulato gas di combustione, aumentando vertiginosamente la temperatura dell’ambiente.

Testimonianze e reazioni

Le testimonianze di chi si trovava nel locale al momento dell’incendio raccontano di attimi di panico e confusione. Molti clienti hanno cercato di fuggire, ma le fiamme e il fumo denso hanno reso difficile l’uscita. I soccorsi sono intervenuti prontamente, ma il numero delle vittime ha segnato una delle tragedie più gravi nella storia recente della Svizzera. Le autorità locali hanno avviato un’inchiesta approfondita per determinare le responsabilità e prevenire simili incidenti in futuro.

Implicazioni sulla sicurezza

Questo tragico evento ha sollevato interrogativi sulla sicurezza nei locali pubblici e sull’uso di candele e altri dispositivi infiammabili. Gli esperti di sicurezza antincendio stanno esaminando le normative vigenti e suggerendo possibili modifiche per garantire una maggiore protezione per i clienti. La comunità di Crans-Montana è in lutto, e la memoria delle vittime rimarrà impressa nella storia della località, spingendo a riflessioni serie sulla prevenzione degli incendi in spazi chiusi.

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