Decine di ragazzi si sono trovati in una situazione drammatica a Crans-Montana, in Svizzera, il 2 gennaio 2025, quando un incendio è divampato nel seminterrato di un locale. Venti gradini separavano i giovani dalla salvezza, poiché la stretta scala in legno rappresentava l’unica via d’uscita verso l’ingresso del bar. Durante l’emergenza, i ragazzi provenienti dal piano inferiore e quelli già presenti al piano terra si sono affrettati verso l’uscita, ma la calca generata dai due gruppi ha ostacolato il passaggio, rendendo difficile l’evacuazione.
Problemi di sicurezza e scelte discutibili
Secondo gli esperti di sicurezza, la mancanza di uscite adeguate è uno dei fattori principali che hanno contribuito alla tragedia. Un numero insufficiente di vie di fuga, unitamente all’uso di materiali non ignifughi per l’arredamento, ha reso la situazione ancora più pericolosa. Non è chiaro se il locale fosse dotato di idranti funzionanti, un aspetto che potrebbe rivelarsi cruciale nell’analisi delle responsabilità .
Controversie sui proprietari del locale
I proprietari del bar, due uomini francesi di quarant’anni, sono al centro di accesi dibattiti. Le loro decisioni, tra cui la somministrazione di bevande alcoliche a minorenni, hanno suscitato indignazione e richieste di chiarimenti. La comunità locale e le autorità stanno esaminando attentamente le circostanze che hanno portato a questo tragico evento, con l’obiettivo di evitare che simili situazioni si ripetano in futuro. La sicurezza nei locali pubblici è ora sotto scrutinio, e i gestori sono chiamati a garantire un ambiente sicuro per tutti i clienti.
