Il 2026 è iniziato per l’Ucraina con un’escalation di **violenza**, in un continuo susseguirsi di eventi che hanno caratterizzato l’anno precedente. Nella notte di **Capodanno**, almeno 200 **droni** hanno colpito il **paese**, come denunciato dal presidente **Volodymyr Zelensky**. Le forze **filo-russe**, attive nella regione di **Kherson**, hanno accusato le autorità ucraine di aver attaccato un **hotel** con un **drone**, causando la morte di numerosi **civili**.
Attacchi aerei e accuse reciproche
Il **conflitto** tra **Ucraina** e **Russia** continua a essere al centro dell’attenzione **internazionale**. Dopo il presunto attacco di **Kiev** alla villa di **Vladimir Putin**, **Mosca** ha rilasciato un video che mostra i rottami di un **drone**, sostenendo che fosse diretto verso la residenza del leader russo. Tuttavia, la **CIA** ha fatto trapelare informazioni secondo cui l’obiettivo dell’attacco non era quello. La **diplomazia** internazionale non si ferma: il 6 gennaio si svolgerà in **Francia** un incontro tra i leader dei **paesi** alleati, con il dossier **ucraino** al primo posto nell’agenda. **Giorgia Meloni**, presidente del **Consiglio** italiano, ha avuto una conversazione telefonica con **Donald Trump** per discutere le questioni di rilevanza globale.
**Zelensky**, attraverso i suoi canali social, ha dichiarato che la **Russia** ha dato il via al nuovo anno continuando la sua **offensiva**, con lanci di oltre 200 **droni** miranti alle **infrastrutture** energetiche ucraine. Secondo le analisi condotte, nel 2025 la **Russia** ha effettuato circa 55.000 attacchi con **droni** a lungo raggio e quasi 2.000 lanci di **missili**, colpendo prevalentemente le **infrastrutture** energetiche del **paese**. Dall’altra parte, **Vladimir Saldo**, governatore filo-russo di **Kherson**, ha riferito di attacchi ucraini che hanno colpito un **bar** e un **hotel** nel villaggio di **Khorly**, provocando la morte di almeno 24 **persone** e ferendo molte altre, come dimostrano le immagini di **corpi** carbonizzati.
La reazione di Mosca e la posizione di Kiev
Per **Mosca**, l’attacco è stato descritto come un gesto che compromette ogni tentativo di trovare una **soluzione** pacifica al **conflitto**, ricadendo sulla coscienza dei leader **occidentali**. Il ministero degli **Esteri** russo ha presentato presunti elementi probatori riguardanti un attacco aereo condotto da **Kiev** alla residenza di **Putin**, mostrando un video in cui un militare mostra le parti di un **drone** ucraino, il “Chaklun-V”, abbattuto dalla **contraerea**. Secondo **Mosca**, il **drone** era carico di **esplosivo**.
In risposta a queste affermazioni, **Kiev** e i suoi alleati hanno categoricamente negato la veridicità delle accuse. **Kaja Kallas**, alta rappresentante dell’**Unione Europea**, ha definito le affermazioni russe come infondate. La **CNN** ha riportato che il direttore della **CIA**, **John Ratcliffe**, ha informato **Trump** sulla sua valutazione, sottolineando che **Kiev** non stava mirando alla residenza di **Putin**. Anche il presidente degli **Stati Uniti**, inizialmente scettico riguardo alle accuse russe, ha condiviso un articolo del **New York Post** che evidenzia come siano le azioni della **Russia** a ostacolare la **pace**.
Le prospettive di pace e le dichiarazioni dei leader
I messaggi di fine anno dei due leader rivali hanno chiaramente indicato che il percorso verso la **pace** è ancora irto di **difficoltà **. **Zelensky** ha dichiarato di ritenere che un accordo con la **Russia** fosse “pronto al 90%”, ma ha avvertito che il restante 10% sarà cruciale per definire il “destino della **pace**”, in particolare per quanto riguarda le **garanzie** di **sicurezza** e la questione dei **territori** contesi. D’altro canto, **Putin** ha esortato i suoi connazionali a mantenere la fiducia nella “vittoria”, evidenziando la sua determinazione a continuare il **conflitto**.
La situazione in **Ucraina** rimane critica, con il **conflitto** che continua a generare tensioni sia a livello locale che **internazionale**, mentre i leader mondiali si preparano a discutere le prossime mosse **diplomatiche**.
