L’ex presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, è tornato presso il quartier generale della Polizia Federale a Brasilia, dove sta scontando una pena detentiva di 27 anni per tentato colpo di stato. Questo ritorno segue una dimissione medica, dopo aver trascorso otto giorni in ospedale e aver subito quattro interventi chirurgici.
Ricovero e interventi chirurgici
Bolsonaro, che ha ricoperto la carica di presidente dal 2019 al 2022, era stato ricoverato il 24 dicembre 2024, con il consenso della Corte Suprema, per un intervento mirato a risolvere due ernie inguinali. L’operazione si è svolta il giorno successivo senza complicazioni, segnando la prima volta che l’ex leader ha lasciato la sua cella da quando è stato incarcerato a novembre.
Problemi di salute e conseguenze
Durante il periodo di ricovero, i medici hanno eseguito altri tre interventi per affrontare un problema di singhiozzo persistente, che lo affligge da diversi mesi. Inoltre, un’endoscopia ha rivelato la presenza di esofagite e gastrite. Nonostante gli interventi, i sanitari hanno comunicato che la salute di Bolsonaro rimane stabile, anche se il problema del singhiozzo non è stato completamente risolto. L’ex presidente continua a fronteggiare le conseguenze di una coltellata all’addome subita durante un comizio elettorale nel 2018, che ha avuto un impatto duraturo sulla sua salute.
