Mostra di Agnès Varda a Villa Medici per celebrare i 70 anni di Roma e Parigi

Egidio Luigi

Dicembre 15, 2025

A partire dal 25 febbraio 2026, Roma ospiterà una retrospettiva dedicata ad Agnès Varda, una delle figure più influenti della Nouvelle Vague. L’esposizione avrà luogo a Villa Medici, storica sede dell’Accademia di Francia, e si protrarrà fino al 25 maggio dello stesso anno. Questa mostra rappresenta la prima grande celebrazione dell’opera fotografica della regista, sceneggiatrice e artista, scomparsa nel 2019.

L’evento si inserisce nel contesto delle celebrazioni per il 70° anniversario del gemellaggio tra Roma e Parigi, avvenuto nel 1956. Con il motto “Solo Roma è degna di Parigi. Solo Parigi è degna di Roma”, la mostra mira a rafforzare i legami culturali tra le due capitali europee.

Un viaggio nella Parigi del dopoguerra

La retrospettiva offre ai visitatori l’opportunità di immergersi nella Parigi del dopoguerra, con particolare attenzione al cortile-atelier di Rue Daguerre, dove Varda ha vissuto e creato per quasi settant’anni. Questo spazio non rappresenta solo un luogo fisico, ma è parte integrante dell’identità artistica di Varda. Le immagini esposte includeranno non solo le sue fotografie parigine, ma anche quelle scattate durante i suoi viaggi in Italia, da Venezia a Roma, passando per le ville e i giardini del Rinascimento, fino ai set cinematografici.

Il percorso espositivo intende catturare l’essenza di una creatrice prolifica e innovativa, tracciando i legami tra i luoghi e le personalità che hanno influenzato il suo lavoro. Varda, originaria di Ixelles, Bruxelles, ha saputo trasformare la sua esperienza di vita in un linguaggio visivo unico e riconoscibile, che continua a ispirare generazioni di artisti.

Un’altra mostra a Bologna

Parallelamente, un’altra esposizione dedicata ad Agnès Varda si terrà alla Galleria Modernissimo della Cineteca di Bologna. Intitolata “Viva Varda“, questa mostra aprirà i battenti il 6 marzo 2026 e si concluderà il 7 febbraio 2027. Realizzata in collaborazione con la Cinémathèque française, l’esposizione esplorerà l’intero corpus dell’opera di Varda, la prima cineasta a ricevere l’Oscar alla carriera.

Questi eventi rappresentano una grande opportunità per appassionati e studiosi di riscoprire il contributo di Varda al panorama cinematografico e fotografico, nonché di apprezzare la sua visione artistica che ha saputo attraversare decenni e stili. La retrospettiva di Roma e la mostra di Bologna si pongono quindi come momenti di riflessione e celebrazione di una delle più grandi artiste del XX secolo, la cui eredità continua a vivere nel cuore della cultura europea.

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