Il governo Milei avvia un’azione legale contro la Federcalcio argentina per corruzione

Marianna Perrone

Dicembre 15, 2025

A pochi mesi dall’inizio del mondiale di calcio, la Federcalcio argentina (AFA) si trova al centro di un grave scandalo di presunta corruzione, con significativi risvolti politici. Il 2 gennaio 2025, la senatrice Patricia Bullrich, esponente di spicco della maggioranza e già ministra della Sicurezza, ha presentato un esposto alla Confederazione sudamericana di calcio (CONMEBOL) richiedendo un’indagine interna. L’oggetto dell’indagine riguarda presunte violazioni del Codice Etico e della Politica Anticorruzione che coinvolgono il presidente dell’AFA, Claudio “Chiqui” Tapia.

Azione di Bullrich e sviluppi delle indagini

L’azione di Bullrich è sostenuta da recenti sviluppi nelle indagini avviate dalla giustizia argentina, che ha messo nel mirino presunti reati di riciclaggio di denaro, evasione fiscale e occultamento di beni. Questi reati sarebbero legati a una società finanziaria con forti legami con la Federcalcio. Le autorità giudiziarie hanno avviato un’inchiesta su una presunta operazione di riciclaggio che coinvolge 880 miliardi di pesos, equivalenti a circa 500 milioni di euro. La società Sur Finanzas, di proprietà dell’imprenditore Ariel Vallejo e con stretti legami con il presidente dell’AFA, risulta essere il fulcro di questa movimentazione di denaro.

Conflitto tra governo e AFA

In questo contesto, si inserisce anche il conflitto tra il governo di Javier Milei e l’AFA riguardo a una proposta di riforma dello statuto delle società calcistiche argentine. Il progetto di Milei prevede la trasformazione delle attuali società civili senza scopo di lucro in società anonime sportive, seguendo il modello anglosassone. Tuttavia, questa iniziativa ha incontrato una forte opposizione da parte della Federcalcio, creando una situazione di tensione tra le due entità.

Situazione complessa in Argentina

La situazione in Argentina si fa sempre più complessa, con la magistratura che continua a indagare e il governo che spinge per una riforma che potrebbe cambiare radicalmente il panorama calcistico del paese. Il futuro dell’AFA e del calcio argentino è ora appeso a un filo, mentre i dettagli di questa vicenda continuano a emergere.

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