Stile di vita di seconda mano in Italia: l’usato oltre la moda

Egidio Luigi

Dicembre 12, 2025

Il mercato del second-hand in Italia sta attraversando una significativa evoluzione culturale. Già molto presente nel settore della moda, recenti dati sui consumatori rivelano un cambiamento di stile di vita più ampio, in cui l’usato si afferma come un vero e proprio lifestyle che coinvolge tecnologia, intrattenimento, casa, hobby e sport. Queste informazioni emergono da una nuova indagine condotta da Vinted in collaborazione con Atomik Research, che ha coinvolto oltre 14.000 adulti in vari paesi, di cui 2.003 intervistati in Italia. La rilevazione è stata effettuata tra il 29 e il 31 ottobre 2025, restituendo un quadro di un mercato maturo e pronto a riconoscere il valore dei beni pre-loved ben oltre il fashion.

L’italia scopre un mondo dell’usato che va oltre la moda

Secondo i risultati della ricerca, sebbene la moda rimanga la categoria più scelta dagli italiani per la vendita (54%), si osserva un crescente interesse verso altri segmenti. L’elettronica (51%) e l’intrattenimento (50%) seguono da vicino, dimostrando un rapido sviluppo nel mercato del second-hand. I dati indicano che il 60% degli adulti italiani si sente più propenso rispetto all’anno precedente ad acquistare articoli di intrattenimento di seconda mano. Un trend simile è registrato per hobby e collezionismo (58%) e articoli per la casa (51%). La tecnologia, in particolare, sta guadagnando terreno: il 61% dei consumatori considera le console da gaming tra i principali acquisti second-hand, seguite da tablet (56%) e smartphone (54%).

Il tesoro nascosto nelle case degli italiani

La ricerca evidenzia che il mercato del second-hand in Italia continua a prosperare perché il valore inutilizzato non si limita più agli armadi. Attualmente, il 56% dei consumatori italiani dichiara di possedere in casa oggetti inutilizzati per un valore complessivo superiore ai 400 euro. Questo potenziale nascosto suggerisce che l’opportunità del second-hand va ben oltre l’abbigliamento. Nelle abitazioni si accumulano una varietà di articoli, dai libri ai vinili, dalle console ai piccoli elettrodomestici, fino a giochi, attrezzature sportive e pezzi da collezione, tutti pronti a trovare una nuova vita. Inoltre, oltre un italiano su cinque (21%) stima che il valore degli oggetti inutilizzati presenti in casa superi i 1.000 euro, segnalando un patrimonio domestico ancora largamente inesplorato.

Cambiamento culturale verso il second-hand

Eve Taraborrelli, Communications Manager per il Western Europe di Vinted, ha commentato: “La ricerca mette in luce un cambiamento culturale più profondo, con l’adozione di una mentalità orientata al second-hand che va oltre la moda. Con l’ampliarsi dell’interesse, Vinted registra un forte coinvolgimento degli utenti su articoli come console da gaming, tablet, smartphone, vinili e piccoli dispositivi elettronici, riflettendo abitudini di consumo in evoluzione e una crescente attenzione verso scelte più intelligenti.”

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