Il racconto di un bambino ucraino ha toccato profondamente il Parlamento Europeo il 12 dicembre 2025. Roman Oleksiv, undici anni, ha condiviso la sua drammatica esperienza vissuta durante un bombardamento russo avvenuto il 14 luglio 2022 a Vinnytsia, in Ucraina. Durante l’attacco, Roman si trovava in una clinica in attesa di una visita medica insieme alla madre, Galina, di 28 anni, che ha tragicamente perso la vita nell’esplosione. Questo evento ha segnato un punto di svolta nella vita del giovane, che ha riportato ustioni su circa il 45% del corpo.
La storia di roman
La storia di Roman è emersa in occasione della proiezione di un documentario sui bambini colpiti dalla guerra in Ucraina, tenutasi a Strasburgo. L’interprete, visibilmente commossa, ha avuto difficoltà a trattenere le lacrime mentre il ragazzo raccontava il suo dramma. Nonostante le gravi ferite e i numerosi interventi chirurgici subiti in Germania, Roman ha dimostrato una straordinaria resilienza. Fino ad oggi, ha affrontato ben 36 operazioni, un percorso doloroso ma necessario per cercare di riprendersi.
Il momento dell’attacco
Roman ha descritto il momento dell’attacco, un’esperienza che ha stravolto la sua vita e quella della sua famiglia. La perdita della madre ha lasciato un vuoto incolmabile, ma il ragazzo ha trovato la forza di andare avanti e di condividere la sua storia, sperando di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione dei bambini in guerra. Il suo racconto ha messo in evidenza non solo la brutalità del conflitto, ma anche l’innocenza perduta di tanti bambini come lui, costretti a vivere in un contesto di violenza e paura.
Riflessione del parlamento europeo
La proiezione del documentario ha rappresentato un’importante occasione di riflessione per i membri del Parlamento Europeo, che hanno ascoltato con attenzione e rispetto la testimonianza di Roman. La sua storia è diventata un simbolo della lotta per la pace e la giustizia, un richiamo all’azione per proteggere i diritti dei più vulnerabili, in particolare i bambini, che subiscono le conseguenze più devastanti dei conflitti armati.
