Garlasco, gli avvocati di Sempio si preparano a presentare le relazioni sul Dna

Marianna Perrone

Dicembre 12, 2025

Oggi, 5 dicembre 2025, si è svolto un incontro presso il laboratorio Genoma di Roma, dove si sono riuniti i legali di Andrea Sempio, gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, insieme alla genetista Marina Baldi e al consulente della difesa, Armando Palmegiani. Questo incontro ha avuto come obiettivo la preparazione per il deposito di documenti previsto per la prossima settimana, in vista dell’udienza dell’incidente probatorio fissata per il 18 dicembre a Pavia. Durante l’udienza, verranno presentati alcuni elaborati contenenti osservazioni in merito alla perizia genetica depositata il 4 dicembre.

Risultati della perizia genetica

La perita Denise Albani ha fornito risultati significativi, stabilendo che il DNA maschile rinvenuto dalle unghie di due dita della mano di Chiara Poggi è compatibile con quello di Andrea Sempio, il nuovo indagato nel caso di Garlasco, o con i membri della linea paterna della sua famiglia. Tuttavia, la compatibilità non può essere considerata una certezza scientifica assoluta, poiché si basa su dati documentali provenienti dal lavoro del perito De Stefano nel 2014, che non sono stati “consolidati”.

Strategia della difesa

Nelle relazioni preparate, Palmegiani e Baldi non si limiteranno a contestare i risultati della perizia, ma si concentreranno su alcuni aspetti, evidenziando l’impossibilità di raggiungere una certezza scientifica data la natura dei dati disponibili. Le relazioni includeranno solo alcune puntualizzazioni e discuteranno i “punti di contatto”, ovvero gli oggetti che potrebbero aver facilitato il trasferimento del DNA tra Sempio e Chiara Poggi. Tra questi, si citano la tastiera del computer della 26enne, sulla quale Sempio giocava con il fratello di Chiara e altri amici, e il telecomando della TV presente nel soggiorno. Gli avvocati e i consulenti stanno preparando domande da porre alla perita durante la discussione, che avrà inizio il 18 dicembre davanti al giudice per le indagini preliminari Daniela Garlaschelli e potrebbe richiedere più di un giorno per essere conclusa.

Possibili sviluppi del procedimento

Inoltre, non si esclude che durante il corso del procedimento, la difesa di Sempio possa richiedere un incidente probatorio riguardante l’impronta 33 rinvenuta su un muro delle scale, in corrispondenza del luogo in cui fu trovato il corpo di Chiara Poggi. La Procura di Pavia ha attribuito questa impronta al 37enne, rendendo la questione ancora più complessa e delicata.

×