Docenti e studenti del Viterbese manifestano contro l’accorpamento delle scuole

Egidio Luigi

Dicembre 12, 2025

Questa mattina, i docenti e le famiglie degli studenti di Caprarola, un comune situato nella provincia di Viterbo, si sono mobilitati in piazza per esprimere il loro dissenso nei confronti di un provvedimento della Regione Lazio. Questo provvedimento prevede l’accorpamento dell’istituto comprensivo di Caprarola con quello di Ronciglione. Il comitato spontaneo, composto da insegnanti e familiari, ha rilasciato una dichiarazione che sottolinea la loro netta opposizione a tale decisione.

I rappresentanti dell’IC San Giovanni Bosco

I rappresentanti dell’IC San Giovanni Bosco hanno indetto uno sciopero, ricevendo un forte sostegno da parte delle famiglie e degli studenti. La protesta mira a fermare quello che molti considerano un passo ormai inevitabile: il trasferimento del plesso di Caprarola all’IC Virgili di Ronciglione a partire dall’anno scolastico 2026/27. Questo accorpamento avviene a soli due anni dall’integrazione delle scuole di Caprarola, Carbognano e Fabrica di Roma, effettuata senza tenere conto del parere negativo espresso dal Consiglio di Istituto.

Il personale scolastico e le preoccupazioni

Il personale scolastico ha appreso di questa decisione attraverso un articolo di giornale pubblicato in concomitanza con la delibera regionale. Tale provvedimento, secondo le loro affermazioni, compromette due anni di lavoro dedicato a coordinare e armonizzare i due istituti. La mancanza di consultazione con le famiglie, il personale docente e ATA ha sollevato preoccupazioni significative riguardo alle ripercussioni negative sulla scuola secondaria. In particolare, si teme per l’offerta formativa e per la continuità dei progetti attualmente in corso, inclusi quelli finanziati e il percorso ad indirizzo musicale.

Le conseguenze per gli alunni con bisogni educativi speciali

Le conseguenze di questa decisione potrebbero essere gravi, specialmente per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali. Il personale scolastico ha espresso la propria frustrazione per il fatto che tali decisioni vengano prese senza considerare gli effetti tecnici e umani che queste scelte avventate possono provocare nei delicati equilibri di un istituto scolastico.

Invito al riconsidero delle decisioni

In risposta a questa situazione, il comitato ha invitato tutti gli organismi competenti a riconsiderare le implicazioni del dimensionamento proposto e a esplorare la possibilità di ritirare tali decisioni. Inoltre, è stata convocata un’assemblea per il 16 dicembre presso il Palazzo della Cultura di Caprarola, a cui sono invitati tutti i genitori degli alunni, i sindaci dei comuni coinvolti, l’USR di Viterbo e le sigle sindacali.

×