La narrazione di Agostino Di Bartolomei e Francesco Totti si intreccia con la storia della AS Roma degli ultimi cinquant’anni, un periodo in cui il concetto di bandiera e capitano ha subito una trasformazione radicale. Il libro dal titolo ‘Diba&Totti, una città , una maglia’, scritto dal noto giornalista Mauro De Cesare, esplora l’epopea di due leggende giallorosse, raccontando trionfi e delusioni, sempre nel segno della Magica Roma.
Il legame con Roma e i suoi simboli
Nel racconto di Roma, la figura di Agostino Di Bartolomei emerge con forza, evocando ricordi legati alla Curva Sud, all’oratorio di Tormarancia e ai suoi tiri precisi. La narrazione si snoda attraverso aneddoti che rivelano la passione per il calcio e l’amore per la città , toccando momenti cruciali come lo scudetto e la famosa coppa maledetta. La presenza di Nilton Liedholm, considerato un maestro e amico, arricchisce il racconto, mentre il drammatico abbandono del suo mondo affettivo si intreccia con la sua carriera. Dall’altro lato, Francesco Totti rappresenta la Roma più recente, un simbolo di dedizione e passione, sempre legato alla maglia che ha indossato per tutta la vita. La figura di Totti è accompagnata da ricordi familiari, come la madre Fiorella e il padre Sceriffo, e dai successi ottenuti, dal Mondiale al record di 307 gol. Entrambi i calciatori hanno saputo incarnare l’essenza della Roma, rendendo la loro storia indimenticabile.
Un viaggio attraverso le emozioni
La presentazione del libro, avvenuta alla Feltrinelli di Viale Libia a Roma, ha offerto un’occasione per riflettere sull’impatto di Di Bartolomei e Totti nel cuore dei tifosi. Le immagini di Tormarancia-Garbatella e Porta Metronia evocano momenti storici di una squadra che ha vissuto due ere distinte, sotto la guida di presidenti come Dino Viola e Franco Sensi. Il libro si distingue per un ricco foto racconto che accompagna il lettore in un viaggio intimo tra la città e i due capitani, rivelando quanto possa essere irrazionale e profonda la passione calcistica. Di Bartolomei, con la sua sensibilità e intelligenza, è stato un capitano nel vero senso della parola, capace di affrontare le difficoltà e di rappresentare la squadra in ogni situazione.
Il significato di essere un capitano
Francesco Totti ha saputo incarnare l’essenza della AS Roma per quasi vent’anni, indossando sempre la stessa maglia. La sua figura è associata a valori come l’istinto, l’ironia e l’umiltà , tratti che lo hanno reso un campione amato dai tifosi. Totti ha infranto record e ha rappresentato un simbolo di speranza e orgoglio per la sua città e i suoi sostenitori. La narrazione di Mauro De Cesare non si limita a raccontare le gesta sportive, ma offre uno spaccato della vita di due uomini che hanno vissuto il calcio come una vera e propria missione, affrontando fatiche e successi insieme alla loro gente.
Il libro di De Cesare rappresenta un grande affresco umano, un racconto che trasmette l’amore e la passione per la Roma e per la sua squadra, evocando i profumi e le emozioni di una città che vive di calcio e romanismo. Le storie di Di Bartolomei e Totti sono destinate a rimanere nel cuore di chi ama la AS Roma, un legame indissolubile tra due campioni e la loro gente.
