Furto al Louvre: liberata la donna arrestata per presunta complicità

Marianna Perrone

Novembre 13, 2025

La donna di 38 anni, coinvolta nell’inchiesta relativa al furto avvenuto al Louvre, ha ottenuto la libertà vigilata grazie a una decisione della Corte d’Appello di Parigi. La notizia è stata confermata da fonti giudiziarie il 15 gennaio 2025. La liberazione della donna è soggetta a specifiche condizioni, tra cui il divieto di contattare i presunti complici e il divieto di lasciare il territorio francese.

Arresto e indagini

L’arresto della donna risale alla fine di ottobre 2024, durante una seconda operazione di polizia condotta nell’ambito delle indagini sul furto di gioielli dal celebre museo parigino. Secondo quanto riportato, la 38enne si sarebbe presentata come la compagna di un uomo di 37 anni, sospettato di essere uno dei quattro membri del gruppo che ha eseguito il colpo la mattina di domenica 19 ottobre 2024.

Decisione della Corte d’Appello

La Corte d’Appello ha ritenuto che, sebbene ci siano prove di collegamenti con il furto, le misure cautelari imposte possano essere sufficienti per garantire la sua presenza durante le fasi successive del procedimento giudiziario. Questo sviluppo ha suscitato un certo interesse mediatico, considerando l’eco che l’evento ha avuto non solo in Francia, ma anche a livello internazionale, data la fama del Louvre e l’importanza dei beni rubati.

Proseguimento delle indagini

Le indagini continuano, e le autorità stanno lavorando per identificare e arrestare tutti i membri del commando coinvolti nel furto, che ha sollevato interrogativi sulla sicurezza dei musei e sulla protezione del patrimonio culturale. La situazione rimane delicata, e ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime settimane mentre gli inquirenti approfondiscono i dettagli del caso.

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