Il capo tribù Raoni Metuktire, figura di spicco del movimento indigeno in Brasile, ha espresso forti critiche nei confronti del piano della Petrobras di avviare attività estrattive di petrolio al largo della foce del Rio delle Amazzoni. Tale progetto, sostenuto dal presidente Luiz Inácio Lula da Silva, si inserisce in un contesto più ampio di grandi opere infrastrutturali previste nella foresta amazzonica, che suscitano preoccupazioni tra le comunità locali.
Critiche e preoccupazioni di Raoni
Durante un’intervista rilasciata a Belém, città che ospita il vertice sul clima COP30, Raoni ha dichiarato: “Questi progetti distruggono fiumi e terre e continuano ad avanzare, non mi piacciono. Avevo avvertito tempo fa che ci sarebbero state conseguenze molto negative per noi e anche per voi. State causando voi stessi queste conseguenze”. Le sue parole sottolineano una preoccupazione profonda per l’impatto ambientale e sociale delle decisioni politiche.
Impegno per la salvaguardia delle terre indigene
Il leader indigeno, che ha 93 anni ed è stato candidato al Premio Nobel per la Pace per il suo instancabile impegno a favore della salvaguardia dell’Amazzonia, ha esortato il governo di Lula a proseguire con la demarcazione delle terre indigene. “La demarcazione è molto importante per la protezione delle terre”, ha evidenziato, sottolineando il diritto dei popoli originari a possedere e gestire le terre che storicamente appartengono loro.
Incontro dei Popoli e dialogo
Raoni partecipa attivamente all’Incontro dei Popoli, un evento che si svolge in concomitanza con la COP30 e che riunisce circa 400 leader indigeni. Questo incontro rappresenta un’importante piattaforma di dialogo per le comunità locali, che cercano di far sentire la propria voce in un contesto di crescente pressione economica e ambientale.
Urgenza di un approccio sostenibile
Le dichiarazioni di Raoni evidenziano l’urgenza di un approccio più sostenibile e rispettoso nei confronti delle terre indigene, un tema centrale nel dibattito attuale sulla protezione dell’Amazzonia e dei suoi abitanti.
