A Roma, la situazione riguardante l’abitazione si presenta come estremamente complessa e difficile. Il sindaco Roberto Gualtieri ha espresso la propria soddisfazione per il lavoro svolto nell’ambito della edilizia residenziale pubblica, durante la presentazione del Rapporto della Caritas di Roma sulla povertà, intitolato “La città di cristallo”, avvenuta il 15 marzo 2025. Gualtieri ha sottolineato che, nonostante le difficoltà nel reperire risorse, la città è riuscita a pianificare l’acquisto di circa mille appartamenti nei prossimi mesi, un passo significativo verso il potenziamento del patrimonio abitativo pubblico.
Politiche nazionali ed europee per la casa
Il sindaco ha messo in evidenza come le politiche nazionali ed europee per la casa siano praticamente assenti, costringendo Roma a cercare autonomamente i fondi necessari. “Siamo in grado di rispettare i target del nostro piano casa”, ha affermato Gualtieri, evidenziando l’importanza di un intervento deciso per migliorare la situazione abitativa nella Capitale. Tuttavia, ha anche riconosciuto che il piano attuale, pur rappresentando un progresso storico con l’obiettivo di 1.500 nuove abitazioni, non è sufficiente a colmare il gap di 20.000 alloggi necessari per soddisfare la domanda.
Necessità di intervento urgente
Gualtieri ha insistito sulla necessità di un intervento urgente sia a livello europeo che nazionale, sottolineando che l’edilizia residenziale pubblica non può essere sostenuta dal mercato. “L’affitto, essendo molto basso, non copre le spese”, ha spiegato, evidenziando l’importanza di investimenti pubblici per garantire un adeguato supporto alle persone in difficoltà. Ha quindi sollecitato un aumento delle risorse destinate ai Comuni e alle Regioni, affinché possano ampliare l’offerta di case pubbliche per le fasce più vulnerabili della popolazione italiana, che attualmente risulta inferiore rispetto ad altri paesi europei.
Disagio abitativo e impegno concreto
La presentazione del rapporto ha messo in luce il disagio abitativo come una delle principali problematiche della Capitale, richiedendo un’attenzione particolare e un impegno concreto per affrontare la questione in modo efficace. Con il piano in atto e la volontà di reperire ulteriori risorse, Roma si prepara a un cambiamento significativo, ma resta da vedere se questi sforzi saranno sufficienti per rispondere alle reali esigenze abitative della città.
