Un gruppo di donne ha deciso di manifestare in modo silenzioso durante l’inaugurazione del nuovo ingresso del Parco di Tor Marancia, situato in piazza Lante a Roma, avvenuta questa mattina, il 15 marzo 2025. Con un nastro bianco attorno alla bocca, le cittadine hanno voluto esprimere il loro dissenso nei confronti di una situazione che percepiscono come un tentativo di silenziare le loro voci.
La protesta durante il discorso del presidente
La protesta è iniziata mentre il presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, stava tenendo il suo discorso. Ciaccheri ha sottolineato l’importanza della riapertura del parco, affermando che “dopo una lunga battaglia questo parco viene riaperto alla città in una veste e forma nuova.” Ha anche ricordato le memorie di chi ha lottato per un futuro migliore per quest’area, evidenziando che la riqualificazione non è stata un processo semplice e privo di ostacoli. Diverse forze politiche, secondo il presidente, hanno collaborato per raggiungere questo obiettivo.
Le dichiarazioni di Anna De Martini
Anna De Martini, una residente del quartiere che ha partecipato alla manifestazione, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’agenzia ANSA. Ha messo in evidenza come il parco venga effettivamente utilizzato dalla popolazione e come rappresenti un esempio di cittadinanza attiva. “La gente si prende cura del parco, c’è frequentazione e controllo,” ha detto De Martini. Ha anche espresso preoccupazione riguardo ai tentativi di cementificazione che si sono susseguiti negli ultimi trent’anni, sostenendo che le autorità stiano cercando di giustificare la cementificazione come un modo per proteggere il verde.
Le preoccupazioni sulla cementificazione
De Martini ha aggiunto che, nonostante i tentativi di costruzione siano stati bloccati in passato grazie all’intervento dei cittadini, ora percepisce una demagogia da parte delle istituzioni che, a suo avviso, mira a favorire la cementificazione e a privare la comunità delle ultime aree verdi. “La cosa terribile è che la sinistra vuole questo. Questo parco cos’ha di sbagliato? Che non si guadagna,” ha affermato, evidenziando che la loro protesta è stata relegata all’esterno dell’ingresso, dove hanno esposto uno striscione.
Il contesto della manifestazione
La manifestazione di oggi si inserisce in un contesto più ampio di tensioni tra le autorità locali e i cittadini, che si sentono sempre più minacciati da progetti di sviluppo che potrebbero compromettere gli spazi verdi e la qualità della vita nella loro comunità.
