I lavori di scavo archeologico hanno preso avvio nelle località di San Vito, Cornaleto e Costa Santa Maria, situate nel comune di Sant’Arsenio, in provincia di Salerno. Le indagini, avviate nel mese di gennaio 2025, sono condotte in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, nonché con l’Università Roma Tre. L’obiettivo principale è quello di verificare la presenza di reperti di notevole interesse archeologico, storico e ambientale, oltre a raccogliere informazioni utili sulla cultura materiale e sulla stratificazione del territorio.
Attività di scavo e ricerca
Le operazioni saranno eseguite da un team di studiosi e archeologi dell’Università Roma Tre, supportati da ditte specializzate nel settore. In particolare, nelle località di Cornaleto e San Vito, l’attenzione sarà focalizzata sulla possibile conservazione di strutture abitative risalenti alla Media Età del Bronzo. Queste ricerche rappresentano un proseguimento delle analisi già avviate nel corso delle precedenti campagne di scavo, svoltesi tra il 2013 e il 2019.
A Costa Santa Maria, invece, le ricerche si concentreranno sulla stratigrafia archeologica e sulla cronologia del sito, per approfondire la funzione e le caratteristiche di occupazione del luogo. Le operazioni di scavo saranno precedute da rilievi geognostici e indagini georadar, strumenti utili per individuare le aree meglio conservate e garantire un intervento mirato.
Impatto sul territorio e coinvolgimento della comunità
Le attività di scavo non si limiteranno alla semplice raccolta di reperti, ma includeranno anche la documentazione, il restauro dei reperti e l’analisi dei dati con finalità sia scientifiche che divulgative. Il progetto prevede, inoltre, giornate di apertura al pubblico dei cantieri, offrendo così l’opportunità ai cittadini e agli studenti di assistere da vicino alle attività di ricerca.
Il sindaco di Sant’Arsenio, Donato Pica, ha evidenziato le prospettive interessanti che si aprono con questo progetto, sottolineando la possibilità di sviluppare un’attività museale e un’offerta turistica integrata. Questa iniziativa mira a creare una rete sovracomunale che unisca le comunità con realtà archeologiche di rilevo, promuovendo un turismo culturale sostenibile nel Vallo di Diano. Con l’avvio di queste nuove campagne, il Comune di Sant’Arsenio ribadisce il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio storico-archeologico, contribuendo a un futuro più ricco di opportunità culturali per la comunità locale.
