Il Messico introduce dazi doganali fino al 210% sulle importazioni di zucchero

Egidio Luigi

Novembre 11, 2025

Il governo del Messico ha recentemente reso noto che, a partire dall’11 novembre 2025, verranno introdotti dazi doganali significativi sulle importazioni di zucchero. Questi dazi, che varieranno tra il 156% e il 210,44%, riguarderanno i prodotti provenienti dai Paesi membri dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, eccetto quelli con cui sono in vigore accordi commerciali specifici.

Decisione e contesto economico

La decisione è stata formalizzata attraverso un decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, firmato dal ministro dell’Economia, Marcelo Ebrard. Questa mossa si inserisce in un contesto di preoccupazione per la protezione del settore agroalimentare messicano, che ha risentito del calo dei prezzi internazionali dello zucchero. L’attuale tariffa di importazione, che si attesta tra 0,36 e 0,40 dollari al chilogrammo, non è ritenuta sufficiente a garantire la sicurezza e la competitività del mercato interno.

Obiettivi e ripercussioni

Il governo ha quindi considerato essenziale adottare misure più incisive per tutelare i produttori locali. L’aumento dei dazi doganali, che ora raggiungeranno percentuali così elevate, è visto come un passo necessario per stabilizzare il mercato interno e sostenere il settore agricolo messicano. Questa iniziativa potrebbe avere ripercussioni significative sul commercio internazionale di zucchero, influenzando le dinamiche di prezzo e l’approvvigionamento di questo prodotto nel Paese.

Futuro e interessi economici

Con l’entrata in vigore di queste nuove misure, il Messico si propone di difendere i propri interessi economici e di garantire un futuro più stabile per i produttori di zucchero, in un contesto globale in continua evoluzione.

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