A Torino si riaccendono le “Luci d’Artista”: 32 opere luminose di artisti di fama mondiale abbelliscono piazze e strade.

Marianna Perrone

Novembre 11, 2025

Un’illuminante iniziativa artistica ha preso vita a Torino con l’installazione di Bouncing The Ball di Riccardo Previdi, che si colloca tra le due chiese in Piazza San Carlo. Questa nuova opera è parte della 28° edizione di Luci d’Artista, un progetto che dal 1998 trasforma la città in un vero e proprio laboratorio di arte pubblica. L’idea di coinvolgere artisti contemporanei per la realizzazione delle luminarie si è rivelata innovativa e continua a stupire.

Dal mese di ottobre e fino all’11 gennaio 2026, Torino si illumina con installazioni artistiche che interagiscono con la sua architettura e la sua storia. Le vie, le piazze e i giardini del capoluogo piemontese diventano palcoscenici di creatività, invitando residenti e turisti a esplorare non solo il centro, ma anche i quartieri meno noti.

Un tappeto di luci tra storia e modernità

I passanti e i turisti alzano lo sguardo verso le facciate storiche dei palazzi, mentre le installazioni artistiche offrono nuove prospettive. In Piazza Carignano, l’illuminazione si abbassa per esaltare le proiezioni di Cosmometrie (2002) di Mario Airò, che presenta schemi geometrici e simbolici ispirati all’opera di Giordano Bruno. Queste proiezioni si distendono sulla pavimentazione, creando un’atmosfera magica e suggestiva.

Alla scoperta delle opere luminose

L’iniziativa Luci d’Artista rappresenta un vasto archivio di opere luminose, uniche in Italia. Dopo il calar del sole, i visitatori possono intraprendere una sorta di caccia al tesoro, scoprendo opere di artisti come Mario Merz, Rebecca Horn e Nicola De Maria, dislocate in vari punti della città. Ogni installazione invita a una riflessione profonda, come nel caso di AZZURROGIALLO (2022) di Giorgio Griffa, esposta ai Giardini Cavour.

Le opere si spostano, l’arte si rinnova

Quest’anno, alcune opere storiche hanno cambiato collocazione, creando un rinnovato interesse. VR Man di Andreas Angelidakis, precedentemente vista in Piazza Vittorio, è ora ammirabile in Piazza Bodoni, mentre Volo su… (1998) di Francesco Casorati si è spostata in via Principe Amedeo. Altri lavori, come Migrazione (climate change) di Piero Gilardi, trovano nuova vita in via Sant’Agostino. Anche Palomar di Giulio Paolini e Doppio passaggio (Torino) di Joseph Kosuth ritornano in luoghi a loro familiari, rinnovando l’interesse per l’arte contemporanea.

Scoprire la città attraverso l’arte

I visitatori possono esplorare la città seguendo una mappa online che indica la posizione delle 32 opere, consentendo di studiare i significati e le riflessioni degli artisti. Al Monte dei Cappuccini, l’opera di Rebecca Horn, Piccoli spiriti blu (1999), incanta con i suoi cerchi blu che danzano nell’aria, creando un’atmosfera onirica.

Un dialogo tra passato e presente

Le Luci d’Artista rappresentano un elemento distintivo di Torino, unendo storia e architettura in un abbraccio poetico. Quest’anno, un progetto speciale è dedicato alla Corte Est delle OGR Torino, dove l’installazione audiovisiva Mummer Love, realizzata dal Soundwalk Collective con Patti Smith e Philip Glass, offre un’esperienza immersiva che unisce suoni e immagini evocative.

Quando la luce diventa arte

L’installazione Mummer Love si propone come un viaggio sensoriale, ispirato dalle registrazioni effettuate nella casa di Arthur Rimbaud in Etiopia. La voce di Patti Smith si fonde con le melodie di Philip Glass, creando un paesaggio sonoro che invita alla contemplazione e alla riflessione.

Un racconto da seguire

Ogni edizione di Luci d’Artista arricchisce la narrazione artistica della città, introducendo nuove tecnologie e nuovi linguaggi. Quest’anno, Tracey Emin si unisce al progetto con l’opera Sex and Solitude, esposta ai Giardini Reali, mentre il racconto di Luì e l’arte di andare nel bosco di Luigi Mainolfi continua a guidare i visitatori in un viaggio incantato attraverso le luminarie.

Per chi desidera approfondire, è possibile partecipare a trekking urbani organizzati da Metro Trail, che offrono l’opportunità di scoprire le Luci d’Artista in modo guidato, attraversando i parchi e i giardini della città. L’evento è in corso fino all’11 gennaio 2026, con un programma ricco di attività e percorsi da esplorare.

Info: Torino, sedi varie, Luci d’Artista, 28ma edizione, fino all’11 gennaio.

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